ZTL in via Atenea, da dieci giorni si attendono gli orari ufficiali

Sono passati dieci giorni dalla scadenza dell’ultima ordinanza sulla ZTL di via Atenea e i cittadini attendono ancora di sapere quali orari siano effettivamente in vigore. La richiesta è semplice: il Comune pubblichi il provvedimento valido e chiarisca quando si può transitare nel centro storico.
Secondo gli atti consultati, l’ultima proroga sarebbe scaduta il 4 ottobre e l’ordinanza che regolava la ZTL avrebbe cessato i suoi effetti il 10 ottobre. Non risulterebbero ulteriori delibere di Giunta che proroghino la disciplina. Da qui la domanda rivolta all’amministrazione e alla Polizia locale: quali fasce orarie deve rispettare oggi chi accede in via Atenea?
Il Comune aveva annunciato in estate una nuova regolamentazione, con orari differenziati nei vari giorni della settimana. Ma oggi serve sapere se quel quadro sia ancora valido, quale provvedimento lo mantenga in vigore e da quale data. Un annuncio o una proroga ormai scaduta non bastano a risolvere l’incertezza.
Anche sul portale istituzionale la pagina dedicata alla ZTL non espone gli orari attualmente applicabili. È disponibile il regolamento comunale, aggiornato sul sito a febbraio, ma non si trova lì un’indicazione chiara sul provvedimento temporaneo successivo alle scadenze di ottobre. Comune di Agrigento
La questione riguarda residenti, commercianti, lavoratori e automobilisti. Senza un’informazione aggiornata e facilmente consultabile, diventa difficile capire quali regole seguire e sulla base di quale atto possano essere effettuati i controlli. Anche la segnaletica deve corrispondere alla disciplina vigente.
L’amministrazione guidata da Michele Sodano chiarisca dunque quali orari regolano oggi la ZTL di via Atenea e indichi gli estremi della delibera o dell’ordinanza in vigore. Se è stata approvata una nuova proroga, la renda pubblica. Se non è stato adottato alcun atto, spieghi quale disciplina si applica dopo le scadenze del 4 e del 10 ottobre. Ad Agrigento non si può chiedere ai cittadini di rispettare regole che il Comune non rende chiare.





