Viale Leonardo Sciascia, una trappola mortale sull’asfalto: “Un ragazzo col motorino l’ha evitata per pochi centimetri”

AGRIGENTO – Una buca aperta, coperta alla meglio con una rete arancione, ferri sporgenti, detriti sull’asfalto e nessuna segnalazione luminosa adeguata. È questo lo scenario che si presenta in viale Leonardo Sciascia, una delle arterie più trafficate della città.
A segnalarlo è un cittadino, testimone diretto di una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
“Davanti a me un ragazzino con il motorino non l’ha colpita per pochi centimetri. Sono trappole mortali. Non è normale. Non è normale. Rimango sempre più senza parole. Solo qui possono esistere queste cose, come se non bastassero i morti che contano le nostre strade.”
Le immagini parlano da sole: una buca profonda, transennata in modo precario, con tondini metallici sporgenti e una rete arancione accasciata sull’asfalto, praticamente invisibile di notte. Un ostacolo improvviso che, per chi viaggia su due ruote, rappresenta un rischio altissimo di caduta, con conseguenze potenzialmente gravissime.
Una bomba a orologeria sulla carreggiata
Non si tratta di un semplice dissesto stradale, ma di una vera e propria trappola mortale, soprattutto nelle ore serali, quando la visibilità è ridotta e il traffico aumenta. Basta un attimo di distrazione, una manovra improvvisa o una velocità leggermente più alta per trasformare quella buca in un punto di impatto fatale.
E ancora una volta la domanda è sempre la stessa:
Chi controlla? Chi segnala? Chi mette in sicurezza?
Perché una situazione del genere non può restare su una strada principale senza un intervento immediato e senza una segnalazione seria, luminosa e visibile.
Strade che continuano a uccidere
Agrigento continua a contare incidenti, feriti e vittime. Eppure, davanti a scene come questa, la sensazione è che la sicurezza stradale resti un tema secondario, quasi tollerabile, fino a quando non accade l’irreparabile.
Il cittadino che ha inviato le foto non nasconde la rabbia e l’amarezza:
“Come se non bastassero i morti che contano le nostre strade.”
Una frase che pesa come un macigno.
Report Sicilia chiede interventi immediati
Report Sicilia chiede con forza:
la messa in sicurezza immediata del tratto di strada;
una segnaletica luminosa adeguata;
e soprattutto chiarezza su chi abbia lasciato una situazione simile in uno dei viali principali della città.
Perché la prossima volta potrebbe non bastare “qualche centimetro” per evitare la tragedia.
E allora sì, sarà troppo tardi per indignarsi.






