Teatro Pirandello, due incarichi esterni: 22 mila euro l’anno, più oneri e costi pubblicitari

Dalla comunicazione alla ricerca di finanziamenti, la Fondazione affida a due professionisti attività distinte. Gli avvisi fissano compensi annuali per 10 mila e 12 mila euro: alcune spese restano a carico dell’ente
La Fondazione Teatro “Luigi Pirandello” di Agrigento ha pubblicato due avvisi per altrettanti incarichi professionali esterni, entrambi della durata iniziale di dodici mesi. Il costo previsto per i compensi ammonta complessivamente a 22 mila euro l’anno, prima dell’IVA e degli oneri di legge dovuti. A questa cifra potranno aggiungersi alcune spese per trasferte, stampa e spazi pubblicitari.
Il primo incarico riguarda l’ufficio stampa, le pubbliche relazioni e la gestione operativa del sito e dei canali social. Il compenso è fissato in 10 mila euro annui, oltre IVA e contributo previdenziale integrativo, ove dovuti. La somma comprende le spese sostenute dal professionista per svolgere l’incarico; sono invece rimborsabili, se richieste per iscritto dalla Fondazione e documentate, eventuali trasferte fuori provincia.Avviso_Selezione_Addetto_Stampa_Fondazione_Teatro_Pirandello-2
Il secondo incarico vale 12 mila euro per un anno, oltre IVA e oneri di legge. Riguarda la strategia di finanziamento e fundraising, il marketing, la comunicazione integrata e la realizzazione dei progetti grafici per la stagione e i singoli eventi. La Fondazione si farà carico anche dei costi di stampa e di acquisto degli spazi pubblicitari, previa approvazione del Direttore generale.Avviso_manifestazione_interesse_strategia_finanziamento_marketing-2
I due avvisi delineano competenze separate: al primo professionista spettano comunicati, rapporti con i media, rassegna stampa e gestione quotidiana dei canali informativi; al secondo la pianificazione strategica, la ricerca di risorse, le campagne promozionali e la grafica. Un’attività che dovrà comunque svolgersi in raccordo tra i due incaricati e con la Direzione generale.
Il punto economico, però, resta: almeno 22 mila euro di compensi per il primo anno, a cui vanno aggiunti gli oneri fiscali e previdenziali previsti e i costi pubblicitari e tipografici. Per l’incarico di marketing è inoltre prevista la possibilità di un rinnovo per un ulteriore anno, alle stesse condizioni e previa valutazione positiva dei risultati. L’avviso per l’addetto stampa, invece, precisa che il contratto non è tacitamente rinnovabile.
La Fondazione dichiara che il supporto per marketing e fundraising dovrà contribuire anche al riequilibrio economico-finanziario dell’ente. Per questo sarà importante capire quali obiettivi concreti verranno fissati e quali risultati saranno raggiunti: il professionista dovrà presentare relazioni trimestrali sull’attività svolta. I cittadini e gli organi di controllo potranno così valutare se le risorse impegnate produrranno nuove entrate, un ampliamento del pubblico e una comunicazione più efficace per il Teatro.





