Scuola Pirandello, tra determine e comunicati: chi dice la verità?

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Dopo l’articolo di Report Sicilia che ha acceso i riflettori sull’atto dirigenziale del Comune relativo alla scuola “Pirandello”, arriva oggi una nota stampa del sindaco Francesco Miccichè che sembra dire l’esatto contrario di quanto scritto nero su bianco nella determina.

Ed è qui che nasce il problema.


📄 Cosa scrive la determina ufficiale

Nella Determinazione dirigenziale n. 256 del 6 febbraio 2026 si legge testualmente:

“a seguito di una verifica tecnica della stabilità del fabbricato sito in Via Acrone, sede della Scuola Secondaria di Primo Grado ‘Pirandello’, sono emerse criticità statiche tali da imporre nell’immediato la ricerca di locali ad uso scuola” 

OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-256

E ancora:

“costituisce un interesse pubblico immediato e concreto del Comune di Agrigento recuperare il possesso dell’immobile per utilizzarlo per finalità scolastica”

OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-256

Parole chiare.
Criticità statiche.
Ricerca immediata di locali alternativi.
Interesse pubblico urgente.

Non lo ha scritto Report Sicilia.
Lo ha scritto il Comune.


🗞 Cosa dice invece la nota stampa di oggi

Nel comunicato diffuso dopo la riunione in Sala Giunta si legge che:

“la sede in questione non presenta problematiche tali da far ritenere necessaria una immediata soluzione alternativa.”

E ancora: si continuerà con le attività didattiche in attesa delle nuove indagini commissionate dal Comune.


❓ Le incongruenze che vanno chiarite

Qui le domande sono oggettive, non polemiche:

  1. Nella determina si parla di criticità statiche che impongono una ricerca immediata di altri locali.

  2. Nella nota stampa si afferma che non ci sono problematiche tali da richiedere una soluzione immediata.

Qual è la versione ufficiale dell’ente?

Perché un atto amministrativo firmato digitalmente parla di urgenza strutturale, mentre una nota politica parla di prosecuzione regolare?


🏛 Un altro punto: di chi sono i locali?

L’edificio di via Acrone è di competenza del Libero Consorzio Comunale (ex Provincia).

E allora:

  • a che titolo il Comune commissiona nuove indagini strutturali?

  • perché il Comune interviene su un immobile che non è di sua proprietà?

  • le nuove indagini potranno smentire una verifica tecnica già citata in una determina?

Se esistono criticità statiche accertate, nuovi rilievi cosa dovrebbero dire?
Che prima erano criticità e oggi non lo sono più?


👨‍👩‍👧‍👦 Nel frattempo i ragazzi restano lì

La nota stampa afferma che le attività didattiche proseguiranno.

Il sindaco dichiara che, qualora fosse accertata la non adeguatezza, verrà reperita una nuova struttura.

Ma la domanda è giuridica prima ancora che politica:

È previsto dalla legge che un sindaco si assuma personalmente la responsabilità della prosecuzione delle attività in presenza di criticità statiche segnalate in un atto dirigenziale?

La responsabilità in materia di sicurezza strutturale è tecnica, non politica.


📰 Il ruolo di Report Sicilia

Noi abbiamo semplicemente pubblicato ciò che è scritto in un atto ufficiale del Comune.

OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-256

Non abbiamo inventato nulla.
Non abbiamo scritto noi “criticità statiche”.
Non abbiamo scritto noi “ricerca immediata di locali”.

È l’ente che lo ha messo nero su bianco.

Il nostro unico obiettivo è tutelare la salute pubblica e garantire trasparenza.

Se genitori, tecnici e istituzioni stabiliscono che l’edificio è sicuro e le attività possono proseguire senza rischio, ne prenderemo atto e andremo avanti.

Ma prima deve esserci chiarezza tra ciò che si scrive nelle determine e ciò che si dichiara nei comunicati.

Perché quando si parla di scuole e stabilità strutturale, non può esistere una doppia versione.

Serve una sola verità. Documentata.

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