Quello “strano” marciapiedi, tra furgone in sosta, spazzatura e panni stesi ad asciugare

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Quel furgone blu, parcheggiato sul marciapiede ad angolo tra la via Mattarella e la via che conduce in via Mazzini non passa mai inosservato ed è una consuetudine. E’ di coloro i quali gestiscono il centro di accoglienza per immigrati extracomunitari che da un paio d’anni caratterizza la nevralgica zona della città dei Templi. La struttura sorge dove un tempo neanche troppo lontano sorgeva la filiale della Banca Sant’Angelo si estende su due piani, accogliendo diversi giovani di varie etnie. In pieno Quadrivio Spinasanta, epicentro del caos veicolare di Agrigento.

Ci sono momenti della giornata però in cui transitare dinanzi l’ingresso del centro di accoglienza è davvero una impresa, specie per la frequentissima presenza di questo furgone blu, parcheggiato sul marciapiede con estrema naturalezza. Come se fosse autorizzato, anche se non ci sono segnali stradali che certifichino tale circostanza o particolari cartelli esposti sul cruscotto del veicolo. Potrebbe trattarsi e sarebbe anche concepibile “concedere” qualche minuto per procedere a operazioni di scarico o carico di materiali o merci, ma la sosta molto spesso si prolunga, occupando uno spazio importante per l’assetto pedonale della zona. Quando poi su questo angolo di strada si concentrano anche i rifiuti raccolti nei sacchi per essere poi smaltiti e anche gli stendini per fare asciugare i panni, la faccenda diventa obiettivamente complessa. L’auspicio è che da parte dei gestori della struttura si adoperasse una maggiore attenzione verso il contesto urbano in cui sorge la stessa, evitando di lasciare il veicolo sul marciapiede, stendendo i panni non sul marciapiede ed esponendo la spazzatura in orari idonei. 

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