Proposta la cittadinanza onoraria per il cardinale Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme

Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini ad Agrigento non avrà mai messo piede, forse nemmeno da bambino, per una gita. Eppure il Comune, l’amministrazione Sodano in particolare, ha deciso di conferire a questo altissimo prelato la più grande onorificenza cittadina, ovvero la cittadinanza onoraria.
Tutto perchè lo ha chiesto il Prof. Francesco Rizzo nella qualità di Presidente “ Hosaytos” e membro del Comitato Scientifico del Circolo dei Nobili di Agrigento, con la quale ha sottoposto all’attenzione dell’amministrazione Sodano questo prestigioso conferimento. Ma come avrebbe detto Antonio Di Pietro “che ci azzecca” Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme con Agrigento? La proposta di Rizzo – si legge nella proposta di deliberazione della giunta comunale – “evidenzia il valore sinergico e la comunione di intenti tra l’Amministrazione Civica e l’Autorità Pastorale ed incarna lo spirito più profondo di Agrigento, storicamente e geograficamente “ Porta d’Europa“, crocevia del Mediterraneo, primo approdo per migliaia di migranti e punto di incontro di popoli in fuga. Agrigento e Gerusalemme si configurano entrambe come epicentri del dramma umano: Gerusalemme ha conosciuto assedi, distruzioni e oggi in essa convivono il desiderio di pace e le ferite del conflitto, Agrigento, attraverso Lampedusa è diventata la porta d’Europa per migliaia di uomini, donne e bambini in fuga, testimone di tragedie in mare. Le due città testimoniano che i muri eretti dalla storia possono trasformarsi in ponti di dialogo, di accoglienza, fratellanza e di convivenza tra popoli”. La “porta d’Europa” sarebbe Lampedusa, ma fa lo stesso, l’importante è ritagliarsi una vetrina mediatica.
La proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al cardinale Pizzaballa da parte della giunta Sodano dovrà adesso passare il vaglio del Consiglio comunale. Per chi non lo sapesse “ l’istituto della “Cittadinanza Onoraria” costituisce il più alto riconoscimento onorifico del Comune di Agrigento per chi, non essendo iscritto nell’anagrafe del Comune, si sia distinto particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dei diritti umani, dell’industria e del commercio, del lavoro, della scuola, dello sport, della ricerca, della salvaguardia dell’ambiente e della tutela del paesaggio, del volontariato, della cultura, dell’artigianato con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico o in opere, imprese, realizzazioni, prestazioni in favore degli abitanti di Agrigento o in azioni di alto valore a vantaggio della comunità nazionale o dell’umanità intera”. Di certo l’umanità è grata per l’operato di Pizzaballa, anche se ad Agrigento non lo hanno mai visto e molti non sanno chi sia. Però, vuoi mettere una bella cerimonia per fare una foto o un video con l’illustre prelato, da anni apprezzato protagonista della scena politico-religiosa internazionale?





