Mandorlo in Fiore 2026, ancora affidamenti diretti: 7.852 euro per “Aspettando il Mandorlo”

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Ancora affidamenti diretti nell’ambito delle iniziative legate alla Sagra del Mandorlo in Fiore 2026. Con la determinazione dirigenziale n. 520 del 20 febbraio 2026 Determina+Dirigenziale+2026-520, il Comune di Agrigento ha disposto una serie di incarichi senza gara per l’organizzazione della serata artistico-culturale “Aspettando il Mandorlo”, in programma il 21 febbraio 2026 presso il Teatro Luigi Pirandello.

L’atto nasce da un indirizzo politico trasmesso dall’assessore comunale ai Grandi Eventi Carmelo Cantone, che ha inserito l’iniziativa nel programma ufficiale della manifestazione, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare performer locali e tradizioni popolari agrigentine.


I dettagli degli affidamenti

Nel provvedimento, firmato dal dirigente del Settore Affari Generali e Istituzionali, Avv. Antonio Insalaco, si fa esplicito riferimento all’art. 50 del D.Lgs. 36/2023, che consente l’affidamento diretto per servizi sotto soglia.

Nel dettaglio, gli incarichi assegnati sono:

  • Pro Studios di Cristian Vassallo
    Allestimento scenico, audio e luci
    Importo: 3.050 euro (IVA inclusa)

  • GAP srl Movie srl
    Servizi audiovisivi avanzati
    Importo: 3.050 euro (IVA inclusa)

  • Fondazione Teatro Luigi Pirandello
    Coordinamento organizzativo interno, oneri SIAE e servizi di vigilanza dei Vigili del Fuoco
    Importo: 1.752 euro

👉 Totale complessivo della spesa: 7.852 euro, imputati al capitolo 7123 del bilancio comunale

Determina+Dirigenziale+2026-520


La procedura: tutto regolare, ma senza confronto

Formalmente, l’atto risulta ineccepibile dal punto di vista amministrativo: pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile, rispetto della normativa vigente e pubblicazione all’albo pretorio.

Tuttavia, anche in questo caso emerge una prassi ormai consolidata:
eventi pubblici finanziati tramite una sequenza di affidamenti diretti, senza alcuna procedura comparativa, senza avvisi pubblici e senza un reale confronto tra operatori del settore.

Una modalità che, pur rientrando nei limiti di legge, continua a sollevare interrogativi su trasparenza, programmazione e opportunità, soprattutto in un contesto cittadino segnato da difficoltà finanziarie e da carenze croniche nei servizi essenziali.


Il Mandorlo e la gestione delle risorse pubbliche

“Aspettando il Mandorlo” rappresenta solo un tassello di una macchina organizzativa più ampia, ma il caso evidenzia ancora una volta come, attorno agli eventi simbolo della città, si continui a operare a colpi di determine, con spese frammentate e affidamenti ripetuti sempre agli stessi circuiti.

Una gestione che meriterebbe, quantomeno, un dibattito pubblico più ampio su criteri, scelte e benefici reali per la comunità agrigentina.

Report Sicilia continuerà a monitorare atti, determine e spese legate alla Sagra del Mandorlo in Fiore e agli eventi finanziati con fondi comunali.

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