Maltempo, Renato Schifani insedia e presiede cabina di regia operativa: “Ho toccato con mano la disperazione della gente”. Procedure semplificate per l’erogazione dei contributi

Nella mattina di lunedì 26 gennaio, a Palazzo d’Orléans si è insediata la cabina di regia operativa della Presidenza della Regione Siciliana per l’emergenza maltempo che ha investito l’isola.
“Stiamo intervenendo – assicura il presidente Renato Schifani – in maniera più che tempestiva anche perché nel giro che ho svolto lo scorso fine settimana nei luoghi colpiti dal ciclone Harry, ho potuto toccare con mano la disperazione della gente: i siciliani si aspettano che le istituzioni siano al loro fianco e noi lo faremo, con grande senso di responsabilità”.
“Ho chiesto che non si lavori per compartimenti stagni – aggiunge – e mi aspetto la massima collaborazione tra tutti gli uffici della Regione Siciliana”.
“Stiamo intervenendo – assicura il presidente Renato Schifani – in maniera più che tempestiva anche perché nel giro che ho svolto lo scorso fine settimana nei luoghi colpiti dal ciclone Harry, ho potuto toccare con mano la disperazione della gente: i siciliani si aspettano che le istituzioni siano al loro fianco e noi lo faremo, con grande senso di responsabilità”.
“Ho chiesto che non si lavori per compartimenti stagni – aggiunge – e mi aspetto la massima collaborazione tra tutti gli uffici della Regione Siciliana”.
“La priorità – spiega – è una: la semplificazione globale delle procedure per la presentazione delle domande e le relative erogazioni dei contributi”.
Nello specifico, è stato già stabilito che la Commissione tecnica specialistica istituisca una sub-commissione ad hoc per evadere con celerità le autorizzazioni ambientali necessarie nella fase attuale.
Nello specifico, è stato già stabilito che la Commissione tecnica specialistica istituisca una sub-commissione ad hoc per evadere con celerità le autorizzazioni ambientali necessarie nella fase attuale.

I primi fondi sono già stati stanziati e a breve ne arriveranno altri, da usare con la massima efficienza.
A guidare la cabina di regia sarà lo stesso Renato Schifani; l’impulso e il coordinamento, invece, sono stati affidati a Simona Vicari, già sottosegretario alle Infrastrutture e alle Attività produttive ed esperta del presidente per tali materie.
Ne faranno parte gli assessori Giusi Savarino, Alessandro Aricò ed Edy Tamajo, rispettivamente titolari del Territorio e dell’Ambiente, delle Infrastrutture e della Mobilità e delle Attività produttive, oltre al capo di gabinetto della Presidenza Salvatore Sammartano, al capo della Protezione Civile Regionale Salvatore Cocina, al direttore generale dell’IRFIS Giulio Guagliano, al vice commissario della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, al presidente della Commissione tecnica specialistica Gaetano Armao e a tutti i dirigenti generali interessati dalle attività che saranno necessarie per affrontare l’emergenza e la ricostruzione.
“Sono due aspetti che devono necessariamente procedere di pari passo – conclude Renato Schifani – e in questo lavoro che ci attende dobbiamo tenere in considerazione il cambiamento climatico, è un dovere morale quello di ricostruire provando a impedire che eventi del genere abbiano effetti immani come è successo questa volta: grazie alla tempestività degli interventi siamo riusciti a tutelare le persone, adesso lavoriamo affinché sia tutelato in futuro anche il territorio”.
Il presidente Renato Schifani, prima di partire per Roma, dove è atteso per partecipare al Consiglio dei Ministri che delibererà lo stato di emergenza nazionale per la Sicilia, ha convocato la cabina di regia per mercoledì 28 gennaio, stabilendo che ci siano riunioni settimanali ogni lunedì mattina.




