La scrittrice siciliana Giusi Russo vince il Premio Letterario Giornalistico “Piersanti Mattarella”. Premiata in Campidoglio a Roma

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La scrittrice siciliana Giusi Russo è stata proclamata vincitrice della nona edizione del Premio Letterario Giornalistico “Piersanti Mattarella”, nella sezione libri editi. 
Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato all’autrice per la qualità della scrittura del suo ultimo romanzo “Di notte, solo di notte”, commovente opera che scava nel profondo il drammatico tema della violenza sulle donne, nell’ambito della cerimonia svoltasi nel pomeriggio di sabato 13 dicembre nella Sala della Promoteca del Campidoglio, a Roma. 

“Sono profondamente lusingata e onorata – ha dichiarato Giusi Russo, visibilmente commossa alla consegna della targa conferitale – di ricevere un premio nel nome e in memoria di una figura di prima grandezza come Piersanti Mattarella“. 
“È un riconoscimento – ha aggiunto – che vivo con particolare intensità emotiva per le mie radici siciliane: da palermitana, conservo un ricordo vivissimo di quegli anni drammatici, illuminati tuttavia dall’impegno e dall’esempio virtuoso di uomini come Piersanti Mattarella, il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, i magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.
“È un premio – ha concluso – che interpreto come un’esortazione a proseguire con impegno nel sociale: sono una scrittrice, ma soprattutto un’insegnante, e credo profondamente nell’importanza dell’educazione come strumento di crescita civile”.
Il romanzo “Di notte, solo di notte”, edito da Rossini Gruppo Santelli e pubblicato per la prima volta nel 2021,  è stato già finalista del Premio Internazionale “Fëdor Dostoevskij” nel 2021; nel 2022 ha vinto anche il Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”.
Nel 2024, inoltre, ha ricevuto la menzione speciale da Casa Sanremo Writers.

VALORIZZARE L’IMPEGNO CIVILE IN LETTERATURA E NEL GIORNALISMO 

L’evento nella capitale è stato condotto dal presidente del Premio, il dottor Orazio Santagati, che ha consegnato le targhe ai vincitori delle varie sezioni individuate dalla giuria. 
Un momento di alto valore simbolico, che ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e del giornalismo, sottolineando l’importanza della parola scritta quale strumento di verità, memoria e responsabilità sociale. 
Nato nel 2015 e dedicato alla memoria dell’opera e dell’impegno di Piersanti Mattarella, presidente della Regione Siciliana assassinato dalla mafia il 6 gennaio del 1980, il Premio è stato istituito dalla onlus “Memoria nel Cuore” con l’obiettivo di promuovere opere “che valorizzano l’impegno civile e la resistenza sociale in letteratura e nel giornalismo”, con sezioni dedicate a libri di inchiesta, editi e inediti, riconoscendo autori e giornalisti di eccellenza in diverse categorie.
Nel 2025, in considerazione dello stop forzato nell’anno della pandemia, è stata celebrata la nona edizione della manifestazione. 

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