La notizia vista da Sergio Criminisi – Agrigento, la politica e il paradosso di non essere mai stati indagati

La nuova vignetta satirica di Sergio Criminisi, dal titolo “Rarità”, racconta con ironia pungente una delle contraddizioni della politica agrigentina: possibile che essere stati consiglieri comunali, assessori e persino sindaci senza essere mai finiti sotto indagine possa diventare motivo di incredulità?
Torna su Report Sicilia la rubrica “La notizia vista da Sergio Criminisi”, con una vignetta che, attraverso poche battute e due personaggi, riesce a fotografare un clima politico e giudiziario che da tempo accompagna la vita pubblica agrigentina.
«Quindi lei è stato consigliere, poi assessore e poi sindaco di Agrigento e non è stato mai indagato?».
«No, mai!!!».
La risposta, anziché suscitare apprezzamento, provoca una reazione tanto paradossale quanto esilarante:
«Ma non si vergogna?»
È proprio qui che si concentra la provocazione di Criminisi.
In una città dove le cronache giudiziarie hanno più volte incrociato quelle politiche e amministrative, il vignettista capovolge il senso comune: ciò che dovrebbe rappresentare la normalità viene presentato come un’eccezione, quasi una stranezza di cui doversi vergognare.
Naturalmente, essere indagati non significa essere colpevoli. La presunzione di innocenza resta un principio fondamentale e nessuna indagine può essere trasformata automaticamente in una condanna.
Ma la satira non emette sentenze. Osserva, esaspera e provoca.
E Sergio Criminisi, con il suo tratto immediatamente riconoscibile, pone indirettamente una domanda alla città: siamo arrivati al punto da considerare così normale il coinvolgimento di esponenti politici in vicende giudiziarie da sorprenderci quando qualcuno dichiara di non essere mai stato indagato?
Il titolo scelto dall’autore, “Rarità”, completa il messaggio.
Una parola sola, sufficiente a trasformare una conversazione immaginaria in una riflessione sulla percezione della politica, sulla fiducia nelle istituzioni e sul rapporto tra amministratori e cittadini.
Non ci sono nomi, accuse personali o riferimenti a specifici procedimenti. C’è soltanto il paradosso di una città raccontata attraverso il linguaggio della satira.
Perché, nella vignetta di Criminisi, la vera notizia non è che qualcuno sia stato indagato, ma che qualcuno non lo sia mai stato.
E forse è proprio questo il messaggio più amaro nascosto dietro una risata.
La notizia vista da Sergio Criminisi – Rubrica satirica di Report Sicilia.





