“La città per una persona autistica non può essere una giungla” e per l’assessora Valentina Oliveri “Serve un villaggio”

“Per una persona autistica, una città può essere una giungla”. E se lo dice Valentina Oliveri, assessora designata dall’unico candidato sindaco civico di Agrigento, Giuseppe Di Rosa c’è da crederle, alla luce della propria storia personale. Una storia personale che Oliveri intende mettere a disposizione della gente. Racconta Valentina: “Per due anni interi, abbiamo vissuto in casa. Il nostro personale lockdown, che nulla aveva a che vedere con il Covid. Il nostro bambino non riusciva a tollerare gli odori di bar e ristoranti, le luci e la musica ad alto volume nei negozi, le attese in cassa per pagare. Una continua crisi per strada, in giro, ovunque. Con il tempo e le terapie mirate, amore e tanta pazienza (anche sua, soprattutto sua), siamo riusciti a condurre una vita più o meno regolare, che prevede pianificazione e comunicazione costante col bambino e tra di noi. E io non ho fatto altro che pensare, sognare, delineare strategie di semplice attuazione: ho preso appunti sui nostri disagi quotidiani e li ho messi nel cassetto”.

La prima componente della giunta del candidato sindaco Giuseppe Di Rosa
A questo punto, il cassetto potrebbe aprirsi del tutto: “Finché un giorno di qualche settimana fa, Giuseppe Di Rosa mi ha telefonato e mi ha fatto riaprire quel cassetto. Per Agrigento 2026. Da sola non posso e non voglio farlo. Il mio è un servizio. Io non vengo dalla politica, vengo dalla Città. I miei ideali non hanno colore, sono liberi, come la mia rabbia di madre. E la Città non è ancora pronta ad accogliere l’autismo, inglobandolo come naturale espressione del cervello umano, che ancora sconvolge e ci trova impreparati. Di questo ho parlato l’altro giorno, presentando “Serve un villaggio” e oggi, qui, condivido solo il primo punto. Sperando serva”, firmato #AssessoraMamma. Un auspicio che tutti coloro i quali vivono sulla propria pelle l’autismo sperano si possa concretizzare in servizi e una città davvero adeguata alle esigenze di queste persone speciali.





