Ipogei, via libera al piano da 37 milioni: ora serve accelerare

3 min di lettura

Un nuovo passo verso la valorizzazione degli ipogei nel centro storico e di Piazza Cavour.

E’ stato approvato in linea tecnica il Documento di indirizzo alla progettazione relativo al “Progetto per la fruizione turistico culturale”.

Un atto amministrativo rimasto a lungo in fase di stallo nonostante la necessità impellente di tutela del territorio e sicurezza del sottosuolo.

L’intervento, dal valore complessivo stimato di 37.444.000 euro, nasce con un duplice obiettivo: da una parte incrementare e rendere fruibile un patrimonio storico di grande valore, dall’altra intervenire sulla stabilizzazione del sottosuolo urbano, caratterizzato da fragilità note e da fenomeni di dissesto.

 Il percorso progettuale ha coinvolto diversi enti e istituzioni.  Al tavolo tecnico hanno preso parte l’Ufficio del Commissario per il dissesto idrogeologico, il Libero Consorzio Comunale, il Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti, insieme ai rappresentanti dell’associazione “Agrigento Sotterranea” e del FAI.

Il rischio di perdita del finanziamento è uno degli aspetti più delicati riguarda il rischio concreto di perdita del finanziamento assegnato.

Il protrarsi della fase progettuale, infatti, avrebbe potuto determinare conseguenze economiche rilevanti, compresi possibili profili di danno erariale per la stazione appaltante.

L’amministrazione ha quindi sollecitato un’accelerazione delle procedure, chiedendo agli uffici di utilizzare ogni strumento utile per garantire l’avanzamento del procedimento.

Le difficoltà operative dei tecnici coinvolti, impegnati anche in altri incarichi istituzionali, avevano rallentato il rispetto delle scadenze collegate ai fondi disponibili.

Per superare lo stallo, il RUP ha predisposto il Documento di indirizzo alla progettazione che ci da un quadro organico e aggiornato che guida le successive fasi di progettazione di fattibilità tecnico economica ed esecutiva.

Il documento contiene l’inquadramento territoriale, la stima dell’importo dei lavori, la documentazione fotografica e l’analisi delle criticità emerse dagli approfondimenti geologici.

Si tratta di un atto tecnico preliminare, propedeutico alle fasi successive, che non comporta impegno diretto di spesa sul bilancio comunale, ma consente di programmare in modo strutturato l’utilizzo delle risorse disponibili.

Il progetto riguarda tre principali ambiti sotterranei del centro storico.

L’ipogeo del Purgatorio rappresenta la parte economicamente più rilevante, con un importo stimato di oltre 26 milioni di euro.

Segue l’ipogeo dell’Acqua Amara, con oltre 10 milioni, e infine l’ipogeo di Piazza Cavour, con una previsione di circa 852 mila euro.

La loro messa in sicurezza assume quindi una valenza non solo turistica ma anche strutturale.

Il valore complessivo stimato per l’intero progetto ammonta a 37.444.000 euro.

Un primo stralcio funzionale, relativo ai lavori di consolidamento del sottosuolo del centro abitato, gode di un finanziamento disponibile pari a 2.311.000 euro. Al netto delle somme già spese per servizi affidati, le risorse effettivamente disponibili ammontano a 2.206.196,35 euro.

 Il primo stralcio prevede interventi mirati al consolidamento del tratto esistente per un importo di 1.334.000 euro e la nuova realizzazione con centinatura per 29 metri lineari, per un valore di 870.000 euro.

A queste cifre si aggiungono ulteriori spese tecniche, per un totale complessivo coerente con le somme disponibili.

 Adesso spetterà ora agli organi competenti adottare la deliberazione di approvazione in linea amministrativa e autorizzare l’utilizzo delle risorse finanziarie disponibili.

Adesso si spera che si procederà più celermente.

Il territorio è segnato da criticità idrogeologiche e intervenire sugli ipogei significa investire in prevenzione e tutela. Il percorso amministrativo avviato può trasformare una fragilità in occasione di sviluppo, con una gestione attenta delle risorse pubbliche e nel rispetto delle norme vigenti.  

Lascia un commento