Il Club Lions Agrigento Chiaramonte in tour a Sambuca e Santa Margherita di Belìce

Domenica scorsa il Club Lions Agrigento Chiaramonte, guidato dal Presidente Rino Danile, ha effettuato il Service “Turismo, volano di sviluppo”. I soci del Club , assieme ad un nutrito gruppo di simpatizzanti, hanno effettuato un tour a Sambuca di Sicilia e Santa Margherita di Belìce, due realtà di incomparabili bellezze, ricche di storia e di attrazioni sicuramente degne di essere visitate ed apprezzate.
Erano presenti, il Presidente di Circoscrizione Carmelo Vitello , il presidente del club Rino Danile, con il segretatario Giusy Katiuscia Amato , il tesoriere Salvatore Alba, e numerosi soci. Per tanti, che non avevamo mai visitato le due località, è stata una sorpresa gradita e inaspettata, anche perché l’itinerario seguito è stato abilmente illustrato sia a Sambuca che a Santa Margherita Belìce, da guide esperte e competenti, messe a disposizione dai rispettivi comuni. Nonostante il devastante terremoto del gennaio 1968, tutti i comuni colpiti, grazie alla sagacia e ai sacrifici dei loro abitanti, hanno saputo risorgere tanto che Sambuca di Sicilia è riuscita a conquistare il titolo di Borgo più bello d’Italia, titolo meritatissimo per le numerose attrazioni che riserva ai visitatori.
Quasi alla fine dell’ottimo e gustoso pranzo consumato in un ristorante locale, i presenti hanno ricevuto la graditissima visita di molti soci della zona 3 con in testa il presidente Giuseppe Mazzotta. Dopo il pranzo il gruppo si è recato a Santa Margherita di Belìce dove l’aspettavano due guide che hanno fatto visitare la residenza estiva del Principe don Fabrizio Salina, protagonista del romanzo “Il Gattopardo” con una vasta documentazione fotografica del suo autore Giuseppe Tomasi di Lampedusa e del celeberrimo film che è stato realizzato con la firma del regista Luchino Visconti. Un piccolo museo delle cere, arricchisce la documentazione fotografica. Il tutto si è svolto in modo inappuntabile grazie all’abile e puntigliosa organizzazione delle socie Carolina De Paoli e Anna Maria Giarrizzo che hanno curato il tutto, anche i minimi particolari, compresi gli eccellenti rapporti con la Pro loco.





