Fontana di villa Casesa, simbolo di degrado, abbandono urbano e incapacità di chi governa

Nella città, Agrigento, delle minchiate pseudoculturaali pagate a peso d’oro, rigorosamente agli amici – ma anche ai nemici per farli stare zitti e non disturbare il manovratore, cos’è una fontana ridotta a latrina vandalizzata. Nella città ancora per pochi giorni teatro della più grande operazione di sperpero di denaro pubblico della storia recente (capitale italiana della cultura) le condizioni di enorme degrado in cui versa la fontana all’interno della villa Casesa lasciano sgomenti. I vandali se ne sono impossessati, senza che nessuno sia stato capace di bloccare gli scempi consumatisi nel tempo. Un’opera d’arte il cui ultimo restauro risale a diversi decenni fa, lasciata in totale abbandono. Se all’esterno della fontana i graffiti anche volgari la fanno da padroni, l’interno della vasca è ridotto a latrina, tra escrementi di uccelli e acqua torbida. Uno spettacolo indecente per coloro i quali avessero voglia di accedere in uno dei pochi spazi verdi della città. Quello che lascia sgomenti è che si tratta di una delle ville incastonate nel centro cittadino, quindi teoricamente da tenere in grande considerazione in termini di mantenimento del decoro e dell’igiene pubblica. Ad Agrigento questo passa da anni in secondo piano, con gli amministratori che privilegiano altri settori, certamente più remunerativi e capaci di catalizzare interessi. Una fontana ridotta nelle condizioni in cui versa da anni frega a nessuno. Solo ai vandali e ai tossicodipendenti e spacciatori che in questa villa fanno a commerciare le loro sostanze. La fontana e la villa Casesa in generale necessiterebbero quindi di un immediato intervento di bonifica e restauro, magari spendendo qualche migliaio di euro destinati ai mirabolanti progetti di Agrigento Capitale italiana della cultura, per i quali erano stati stanziati fondi anche per il miglioramento di infrastrutture e opere della città. Iniziative queste ultime, mai intraprese dal Comune o dagli altri enti saliti sul carrozzone.





