Finanziamenti ad Agrigento, Fratelli d’Italia replica a Sodano e chiama in causa La Vardera

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Paola Antinoro e Pasquale Spataro contestano le dichiarazioni del sindaco sui mancati finanziamenti regionali e chiedono di conoscere quali progetti cantierabili abbia oggi il Comune. Disponibilità al dialogo, ma basta polemiche sui social.

AGRIGENTO. Si allarga lo scontro politico sui finanziamenti regionali destinati al territorio agrigentino. Dopo le dichiarazioni del sindaco Michele Sodano, che ha accusato la deputazione regionale di centrodestra di non avere riservato adeguata attenzione alla città, arriva la replica di Fratelli d’Italia.

A intervenire sono Paola Antinoro, coordinatrice cittadina del partito, e Pasquale Spataro, capogruppo in Consiglio comunale, che invitano il primo cittadino ad abbandonare le polemiche e a presentare progetti concreti.

Fratelli d’Italia contesta la ricostruzione del sindaco

Secondo gli esponenti di FdI, le ultime manovre finanziarie dell’Assemblea regionale siciliana dimostrerebbero che i finanziamenti vengono assegnati anche a territori amministrati da forze politiche diverse dal centrodestra.

A fare la differenza, sostengono Antinoro e Spataro, sarebbero soprattutto la qualità delle proposte e la disponibilità di progetti immediatamente cantierabili.

Un ragionamento che sposta il confronto politico dalle responsabilità della deputazione regionale alla capacità progettuale dell’amministrazione comunale guidata da Sodano.

Nel mirino anche Ismaele La Vardera

Fratelli d’Italia chiama direttamente in causa anche il deputato regionale Ismaele La Vardera, riferimento politico del sindaco.

Antinoro ricorda alcuni emendamenti rivendicati dal parlamentare regionale, tra cui quelli destinati all’associazione La Casa di Giulio per un camper contro il crack, alla Missione Speranza e Carità e a Telejato per attività nei beni confiscati.

Interventi che il partito considera legittimi, ma indirizzati prevalentemente verso realtà del Palermitano o di altri territori.

Il messaggio politico è evidente. Se anche un deputato dell’opposizione è riuscito a ottenere finanziamenti, perché quelle risorse non sono state indirizzate verso specifiche esigenze di Agrigento?

Gli interventi rivendicati da Fratelli d’Italia

Nel comunicato vengono ricordati alcuni risultati che il partito attribuisce all’impegno dei propri rappresentanti istituzionali.

Tra questi figurano gli interventi per lo stadio, le risorse per Le Dune, la tutela e valorizzazione della costa di San Leone e l’emendamento relativo all’aeroporto.

FdI rivendica così l’attenzione riservata alla città dai propri riferimenti regionali e nazionali, pur senza indicare nel comunicato gli importi e lo stato di attuazione dei singoli interventi.

La domanda a Sodano sui progetti cantierabili

La parte politicamente più significativa della nota riguarda una precisa richiesta rivolta al sindaco e alla sua Giunta.

Quanti e quali progetti realmente cantierabili possiede oggi il Comune di Agrigento?

Fratelli d’Italia chiede all’amministrazione di mettere a disposizione schede progettuali concrete ed esecutive, dichiarandosi pronta a sostenerle presso il Governo regionale e l’Assemblea regionale siciliana.

Una disponibilità al confronto accompagnata però da una critica al metodo comunicativo del primo cittadino, invitato a superare gli sfoghi sui social.

Agrigento aspetta i finanziamenti, mentre la politica continua a discutere

La replica di Fratelli d’Italia aggiunge un nuovo capitolo allo scontro tra il sindaco Sodano e le forze politiche del centrodestra.

Resta tuttavia una questione fondamentale che riguarda tutti gli schieramenti.

Quali risorse sono state effettivamente destinate ad Agrigento, quali interventi sono finanziati e quali opere potranno concretamente essere realizzate?

Il sindaco è chiamato a chiarire quali progetti abbia pronti la propria amministrazione. La deputazione regionale, indipendentemente dall’appartenenza politica, deve invece rendere conto delle iniziative intraprese per il capoluogo.

Perché, al di là delle responsabilità politiche e delle polemiche, Agrigento ha bisogno di finanziamenti, progettazione e opere pubbliche, non di un confronto permanente fatto soltanto di comunicati e dirette social.

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