Dorme da settimane nell’indifferenza sotto i portici di piazzale Rosselli

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Tra le tante emergenze che caratterizzano Agrigento quella dei clochard, i senza fissa dimora che dormono sotto i ponti, non è ai primi posti. Probabilmente ci sono, ma non sono così visibili come in altre città. C’è però un caso che è da settimane sotto gli occhi di tutti, perchè avviene nel cuore del capoluogo, a piazzale Rosselli, sotto i portici. Qui tra la gente che cammina, gli autobus che arrivano e ripartono, tra le auto e le moto in transito dorme, riscaldato da coperte di fortuna e qualche effetto personale, un ragazzo di origini extracomunitarie, verosimilmente africane. Al risveglio, prende tutto quello che gli ha permesso di non morire assiderato, lo ripone più o meno nello stesso posto dove ha trascorso la notte e va a vivere la propria giornata. Che lavori o meno non è dato saperlo, di certo c’è che al calare delle tenebre, quando tutti rientrano al calduccio delle proprie dimore, lui “apre al camera da letto” e prova a riposare. Che dorma in questa maniera per necessità dettate dallo stato di indigenza è un dato certo, ma che nessuno si sia interessato a dargli un luogo, un riparo sicuro per la notte è davvero discutibile. Difficile pensare a un rifiuto da parte di questo ragazzo rispetto alla proposta di un giaciglio migliore e più umano di quello “fruito” in questi mesi. Perchè, tra l’altro, un conto è dormire all’aperto in estate, un altro conto è dormire quando le temperature scendono, piove e cala il gelo. Un caso che gli organi competenti dovrebbero affrontare e risolvere, magari prima di Natale. Sarebbe una bella storia da raccontare, in una città dove il concetto di “invisibile” è assai variegato. 

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