Dopo l’articolo di Report Sicilia scatta la rivolta dei genitori: “Non manderemo più i nostri figli alla Pirandello”

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All’indomani dell’inchiesta di Report Sicilia, che ha reso pubblico l’atto del Comune in cui si parla di criticità statiche nell’edificio che ospita la scuola media “Pirandello”, arriva la risposta più dura: quella delle famiglie.

Non polemiche.
Non dichiarazioni politiche.
Ma una decisione netta:

“Non manderemo più i nostri figli a scuola fino a quando non sarà trovata una soluzione.”

È la voce di una madre, ma il malumore è diffuso.


Il punto che ha fatto esplodere tutto

Nel documento comunale citato nell’articolo di ieri, l’Amministrazione ammette che a seguito di una verifica tecnica sulla stabilità dell’edificio che ospita la Pirandello sono emerse criticità statiche tali da imporre la ricerca immediata di altri locali ad uso scuola.

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Parole tecniche.
Parole pesanti.
Parole che riguardano la struttura dell’edificio.

E la scuola, ad oggi, è ancora lì.


“Temiamo per la sicurezza dei nostri figli”

“Dalla scorsa estate il Comune è a conoscenza del problema. Siamo in pieno inverno e non è stata ancora trovata una soluzione. Siamo preoccupati e temiamo per la sicurezza dei nostri figli. Non siamo più sicuri, pretendiamo una risposta concreta subito.”

La paura ha sostituito la fiducia.
Ed è questo il vero dato politico.


Problema noto da mesi

Secondo le famiglie la situazione sarebbe nota da tempo, ma:

  • gli studenti non sono stati trasferiti

  • non è stata resa operativa una sede alternativa

  • non sono stati mostrati atti tecnici pubblici che certifichino l’assenza di pericolo

Così oggi sono i genitori a fermarsi.


La “soluzione” di via Bac Bac rischia di creare un altro caos

Il Comune indica come alternativa i locali di via Bac Bac, per anni sede dell’Accademia delle Belle Arti e ora oggetto di procedura di sfratto per morosità.

Ma qui emerge un altro problema enorme:
l’area non dispone di parcheggi adeguati.

Trasferire centinaia di studenti, docenti, personale e famiglie in quella zona significherebbe:

  • congestionare ulteriormente il traffico cittadino

  • creare criticità negli orari di ingresso e uscita

  • mettere a rischio la sicurezza stradale in un’area già complessa

In altre parole, si rischia di risolvere un’emergenza strutturale creando un’emergenza urbana.


Non è più solo un problema scolastico

La vicenda Pirandello oggi parla di:

  • sicurezza degli edifici

  • tutela dei minori

  • programmazione amministrativa

  • gestione del traffico urbano

Quando i genitori decidono di non mandare i figli a scuola, la fiducia nelle istituzioni è finita.

E adesso la risposta non può essere un comunicato o una soluzione tampone.
Serve una sede sicura. Certificata. Funzionale.

Subito.

SCUOLA PIRANDELLO, ATTO UFFICIALE CHOC: “CRITICITÀ STATICHE”. E GLI STUDENTI SONO ANCORA LÌ DENTRO

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