Democrazia partecipata, Sodano presenta come novità ciò che Agrigento fa da anni

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AGRIGENTO – Il sindaco Michele Sodano annuncia sui social gli 8 mila euro della democrazia partecipata 2026 e invita i residenti a presentare proposte entro il 22 novembre. Nel post parla di «un’ottima idea che nasce dalla comunità». Ma non è un’iniziativa nuova, né una scoperta dell’attuale Amministrazione. È uno strumento previsto dalla legge e già utilizzato ad Agrigento negli anni scorsi.

L’obbligo per i Comuni siciliani di destinare almeno il 2 per cento dei trasferimenti regionali di parte corrente alla scelta di interventi condivisi con i cittadini è previsto dall’articolo 6 della legge regionale n. 5 del 2014. La normativa successiva ha definito il percorso, compresa la possibilità per i residenti di presentare progetti e di scegliere attraverso una preferenza. Ad Agrigento il regolamento comunale è stato approvato dal Consiglio il 20 dicembre 2023.

Il Parco Oikos è uno degli esempi

La procedura era stata attivata per le annualità 2023 e 2024. Nel 2024 il progetto «Parco Urbano Oikos, una casa di tutti», presentato dal comitato di quartiere Fontanelle Insieme, risultò primo con 187 preferenze. È proprio il Parco Oikos che Report Sicilia ha raccontato nei giorni scorsi, ricostruendone il legame con la democrazia partecipata e con le risorse programmate nei bilanci 2024 e 2025. comune.agrigento.it

Anche nel 2025 il Comune avviò la procedura. Furono presentati venti progetti e i cittadini votarono quello intitolato «Spazi di ascolto e memoria», che ottenne 251 preferenze e al quale vennero assegnati 8 mila euro. Non è quindi la prima volta che la città decide come destinare queste risorse attraverso proposte e votazioni.

Per il 2026 c’è un nuovo avviso, non una nuova idea

La novità amministrativa di quest’anno è l’avvio della nuova procedura. La Giunta ha preso atto della disponibilità degli 8 mila euro con la delibera n. 137 del 22 ottobre . Il giorno successivo è stato approvato e pubblicato l’avviso, con scadenza per le proposte fissata al 22 novembre. Comune di Agrigento

Sodano può rivendicare l’avvio del bando 2026. Ma presentare la democrazia partecipata come un’idea appena nata dalla sua Amministrazione lascia fuori un pezzo essenziale della storia: la legge esiste dal 2014, il regolamento comunale dal 2023 e Agrigento l’ha già applicata. Più che una rivoluzione, è l’ordinaria attuazione di uno strumento pubblico. Se la comunicazione la trasforma in una scoperta personale, il fumo politico rischia di coprire ciò che i documenti raccontano da anni.

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