Dal Teatro Massimo di Palermo all’Arena di Verona: Alessandro Casà protagonista di “Zorba il Greco”

L’agrigentino Alessandro Casà, ballerino del Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo, è stato chiamato come “primo ballerino ospite” all’Arena di Verona, per interpretare la coreografia di Leonid Lorca Massine sulle onde delle delle celebri musiche di Mikīs Theodōrakīs, confermando la fase di crescita della compagnia diretta da Jean-Sébastien Colau.
Un riconoscimento di altissimo profilo che premia il non solo il talento artistico individuale, ma testimonia anche la straordinaria crescita del Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo.
L’atista della compagnia palermitana, è stato invitato in qualità di “primo ballerino ospite” interpretare il ruolo di John in “Zorba il Greco” nella celebre coreografia, in programma all’Arena di Verona il 25 e il 26 agosto.
L’invito in uno dei palcoscenici più grandi e rinomati al mondo, al fianco di stelle internazionali provenienti dai corpi di ballo di maggior prestigio quali il Teatro alla Scala, l’Opera di Atene e il Teatro Nazionale Sloveno, rappresenta il raggiungimento diun traguardo di grandissimo rilievo.
Con il raggiungimento di questo importante ingaggio si conferma il grande exploit compiuto negli ultimi anni dal Corpo di Ballo del Teatro Massimo, guidato dal direttore Jean-Sébastien Colau.
Il Corpo di Ballo ha perseguito un percorso di grande valorizzazione e crescita professionale che oggi porta i suoi talenti ad affermarsi nei cartelloni dei massimi teatri italiani ed esteri, confermando il ruolo centrale della scuola e della compagnia palermitana nel panorama tersicoreo nazionale e internazionale.
“L’invito ad Alessandro Casà all’Arena di Verona è motivo di grande gioia e di orgoglio per il Teatro Massimo di Palermo e per il suo Corpo di Ballo – commenta Marco Betta, Sovrintendente della Fondazione Teatro Massimo – e a lui vanno i miei complimenti per questa importante opportunità, che premia il suo talento e testimonia la qualità della nostra Compagnia e il valore del percorso intrapreso”.
“Il mio plauso va al Direttore del Corpo di Ballo Jean-Sébastien Colau e al Direttore artistico Alvise Casellati – aggiunge – per il lavoro artistico e di valorizzazione svolto: rivolgo un sentito ringraziamento alla Fondazione Arena di Verona per questa significativa occasione, che testimonia il valore della collaborazione tra le nostre istituzioni e offre ai nostri artisti importanti opportunità di crescita e di confronto”.
Nelle due serate del 25 e 26 agosto sul palcoscenico salirà il Corpo di Ballo della Fondazione Arena di Verona, coordinato da Gaetano Petrosino insieme alla coreografa Anna Kryszkow.
Ad accompagnarli un cast di altissimo livello:
Zorba: Davide Buffon (Primo Ballerino del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, 25 agosto) e Ionuţ-Andrei Diniţă (Opera Nazionale di Bucarest, 26 agosto).
Manolios: Nicola Del Freo (Primo Ballerino del Teatro alla Scala, 25 agosto) e Davide Buffon (26 agosto).
Marina: Eleana Andreoudi (Prima Ballerina dell’Opera di Atene, 25 agosto) e Virna Toppi (Prima Ballerina del Teatro alla Scala, 26 agosto).
John: Alessandro Casà (Primo Ballerino del Teatro Massimo di Palermo, in entrambe le recite).
Madama Hortense: Beatrice Carbone (Teatro alla Scala).
A fare da cornice alla coreografia saranno le scenografie di Filippo Tonon, arricchite dai costumi disegnati da Silvia Bonetti e dal suggestivo gioco di luci creato da Sergio Toffali.
Il capolavoro di Mikīs Theodōrakīs, che dal suo debutto mondiale del 1988, avvenuto proprio all’Arena di Verona, ha conquistato nel tempo milioni di spettatori in oltre 35 Paesi, si conferma un appuntamento di straordinario richiamo dell’Opera Festival areniano; il sold out dell’evento consacra il talento di Alessandro Casà, orgoglio agrigentino, ma dà anche alla scuola palermitana una visibilità di primissimo piano e un eccezionale prestigio.

