Cortile Agrò, angolo via Garibaldi, anziana “sequestrata” in casa per la perdita idrica non riparata… da 5 mesi

Quello che vi documentiamo con il video a corredo di questo articolo è l’incredibile vicenda, di ordinaria “emergenza”, che ci consuma in una delle viuzze che si innestano alla via Garibaldi. Una vergognosa perdita idrica impedisce da cinque mesi (!) perfino alla gente che abita nelle case della zona di uscire dalle stesse abitazioni. Cortile Agrò è uno dei simboli del totale abbandono e dell’assoluta incapacità di Aica e Comune di garantire la normale manutenzione alla vetusta rete idrica. Un’anziana non riesce a uscire da casa appena viene “montata” l’acqua che invece di finire nelle condotte si riversa per le strade, dalla scala fino alla via Garibaldi. Un dato inquietante è che quest’acqua da mesi libera di sgorgare dovunque sta lentamente minando le fondamenta dei palazzi che insistono in questo angolo antico della città. Un lavorio lento e inesorabile che ad Aica e Comune sono incapaci di risolvere, a cinque mesi dalle prime segnalazioni. Parlare di nuovi contatori ipertecnologici, caccia agli abusivi e altre iniziative normali in ogni città civile, tranne che ad Agrigento, non basta a risolvere quella che in gergo si chiama “emergenza idrica”. Perchè ad Agrigento l’acqua nel sottosuolo abbonda, solo che si perde e impedisce perfino alle persone di uscire da casa. Alla visione del video gentilmente inviatoci da alcuni residenti della zona, è lecito attendersi una immediata e tempestiva attività di riparazione da parte degli “organi competenti”. Anche il giorno di Natale, uno straordinario a una squadra di operai Aica lo può pagare, consentendo alla donna intrappolata a casa a causa della perdita di uscire.





