Contrasto alla povertà energetica, dalla Regione Siciliana 12 milioni di euro per nuovi impianti fotovoltaici. Il presidente Renato Schifani: “Misura sociale per ridurre i costi e favorire la sostenibilità ambientale”

Attraverso l’IRFIS, la Regione Siciliana ha pubblicato l’avviso relativo all’assegnazione di finanziamenti a tasso zero per l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo delle famiglie siciliane.
La misura, che fa parte delle norme contenute nell’ultima Finanziaria regionale, è stata proposta dall’assessorato dell’Energia e dei Servizi di pubblica utilità e conta su una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, a valere sul Fondo Sicilia.
L’obiettivo che si prefigge è duplice: da un lato, ridurre il costo delle bollette energetiche per i nuclei familiari, dall’altro favorire la diffusione delle energie rinnovabili sull’isola.
L’obiettivo che si prefigge è duplice: da un lato, ridurre il costo delle bollette energetiche per i nuclei familiari, dall’altro favorire la diffusione delle energie rinnovabili sull’isola.
“Una misura contro la povertà energetica – commenta il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – che conferma l’impegno del Governo regionale nella promozione della transizione verso le energie rinnovabili e testimonia, al contempo, una concreta attenzione verso le famiglie siciliane a basso reddito, sostenendo modelli di autoconsumo energetico in un’ottica di sostenibilità sia economica che ambientale”.
Destinatarie dell’avviso sono le persone fisiche residenti in Sicilia con un Isee in corso di validità, proprietarie o titolari di un diritto reale sull’immobile in cui verrà installato l’impianto.
Il finanziamento copre il 100 per cento delle spese ammissibili – tra cui figurano polizza multi-rischi, opere edili collegate, connessione alla rete, consulenze tecniche e sistemi di controllo delle performance – fino a un massimo di circa 20 mila euro.
Le risorse potranno essere restituite senza interessi e assegnate senza richiesta di garanzie e valutazione del merito creditizio.
Il finanziamento copre il 100 per cento delle spese ammissibili – tra cui figurano polizza multi-rischi, opere edili collegate, connessione alla rete, consulenze tecniche e sistemi di controllo delle performance – fino a un massimo di circa 20 mila euro.
Le risorse potranno essere restituite senza interessi e assegnate senza richiesta di garanzie e valutazione del merito creditizio.
Sono finanziabili impianti fotovoltaici di nuova installazione, con eventuali sistemi di accumulo, da realizzare su abitazioni o pertinenze, anche in contesti condominiali purché con autorizzazione.
Gli impianti dovranno avere una potenza compresa tra 3 e 6 kW ed essere installati da uno dei soggetti realizzatori iscritti al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
Gli impianti dovranno avere una potenza compresa tra 3 e 6 kW ed essere installati da uno dei soggetti realizzatori iscritti al GSE, il Gestore dei Servizi Energetici.
L’assegnazione dei contributi avverrà tramite graduatoria: la selezione darà priorità ai nuclei familiari con Isee più basso e agli impianti di minore potenza, in coerenza con la finalità sociale della misura.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata di IRFIS, a partire dalle 12:00 del 14 luglio 2026 fino alle 12:00 del 14 ottobre 2026.
I beneficiari avranno sei mesi di tempo per realizzare l’impianto e altri dodici mesi per completarne la messa in opera e la rendicontazione delle spese.
Il rimborso del finanziamento avverrà in dieci anni, di cui un anno di preammortamento, con rate mensili costanti.
Le domande potranno essere presentate esclusivamente online, attraverso la piattaforma dedicata di IRFIS, a partire dalle 12:00 del 14 luglio 2026 fino alle 12:00 del 14 ottobre 2026.
I beneficiari avranno sei mesi di tempo per realizzare l’impianto e altri dodici mesi per completarne la messa in opera e la rendicontazione delle spese.
Il rimborso del finanziamento avverrà in dieci anni, di cui un anno di preammortamento, con rate mensili costanti.
L’avviso è raggiungibile dalla pagina dedicata alla misura sul sito di IRFIS a questo link.





