Consiglio Comunale: verso lo scioglimento della Fondazione Agrigento 2025

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Il Consiglio comunale di Agrigento tornerà a riunirsi domani, venerdì 11 settembre 2026, alle ore 18:00, nella sala “G. Sollano” di Palazzo di Città. La seduta, convocata in forma ordinaria, prevede un ordine del giorno particolarmente articolato, composto da 22 punti che riguardano bilancio, organizzazione istituzionale, urbanistica, servizi e problemi segnalati dai cittadini.

Dopo la lettura e l’approvazione dei verbali delle precedenti sedute, l’Aula sarà chiamata a esaminare la ratifica della deliberazione di Giunta numero 101 del 17 luglio 2026. Il provvedimento riguarda un contributo regionale destinato alla sensibilizzazione sul consumo dei prodotti ittici siciliani e la relativa variazione di bilancio in gestione provvisoria.

Agrigento 2025 e debiti fuori bilancio

Tra i temi di maggiore rilievo figura l’approvazione dello scioglimento della Fondazione di partecipazione Agrigento 2025, legata all’esperienza di Agrigento Capitale italiana della cultura 2025.

Una parte consistente della seduta sarà poi dedicata al riconoscimento di diversi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze e ordinanze esecutive. I provvedimenti sottoposti al Consiglio fanno riferimento all’articolo 194 del Decreto legislativo 267/2000 e coinvolgono decisioni del Tribunale di Agrigento, della Corte d’Appello di Palermo e del Giudice di Pace.

Commissioni, urbanistica e servizi cittadini

Dal quattordicesimo al diciannovesimo punto è prevista la costituzione delle sei commissioni consiliari permanenti, competenti su materie che vanno dal personale ai lavori pubblici, dai servizi sociali al bilancio, fino a cultura, turismo e affari istituzionali.

L’Aula esaminerà anche una variante parziale al PRGV collegata alla rettifica del Piano Paesaggistico di diversi ambiti della provincia di Agrigento.

Chiuderanno il confronto due mozioni legate direttamente alle esigenze del territorio. Il consigliere Fabio Catania chiede il ripristino del servizio straordinario di autobotti nella frazione di Maddalusa e l’estensione del minimo vitale ai residenti stabili. Il consigliere Fattori porta invece in Consiglio le richieste per la riqualificazione e la sicurezza di via Imera, sostenute, secondo quanto indicato nell’ordine del giorno, da oltre 120 cittadini.

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