Commemorazione di Pio La Torre, l’assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato: “Il suo sacrificio e l’impegno civile sono di esempio per le nuove generazioni”

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“Ricordare la figura di Pio La Torre a quarantaquattro anni dalla sua uccisione per mano mafiosa, ci riporta al suo impegno civile nella lotta alla mafia e ai risultati ottenuti nel corso degli anni grazie alla legge che porta anche il suo nome: uno strumento che ha colpito i patrimoni finanziari indebolendo le organizzazioni criminali”. 
Lo afferma Francesco Paolo Scarpinato, assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, evidenziando “il sacrificio, il coraggio e la coerenza” del politico e sindacalista assassinato il 30 aprile del 1982 a Palermo per ordine di Salvatore Riina e Bernardo Provenzano
L’assessore Francesco Paolo Scarpinato
“Pio La Torre – aggiunge – rappresenta un esempio sempre attuale per le nuove generazioni”. 
Su delega del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore ha preso parte alla commemorazione di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo,  svoltasi nella mattina del 30 aprile in via Vincenzo Li Muli, a Palermo.

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