Carabinieri a Palazzo di Città: documenti acquisiti da giorni, ma dal Comune silenzio totale. Report Sicilia esce in esclusiva

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Da alcuni giorni circola la notizia di una visita dei Carabinieri all’ultimo piano del Palazzo di Città di Agrigento per l’acquisizione di documenti su progetti, contributi ed eventi finanziati con fondi pubblici. Dal Comune, come sempre, nessuna comunicazione ufficiale. Oggi Report Sicilia pubblica l’esclusiva.

Da alcuni giorni negli ambienti comunali e istituzionali circola con insistenza la notizia di una visita dei Carabinieri all’ultimo piano del Palazzo di Città di Agrigento, dove sarebbero stati acquisiti e sequestrati documenti relativi a progetti, contributi e manifestazioni finanziate con fondi pubblici.

Una notizia che non è mai stata ufficializzata, ma che – secondo più fonti qualificate – sarebbe ormai un fatto noto all’interno degli uffici.
Oggi Report Sicilia esce con questa notizia in esclusiva, rompendo ancora una volta il muro di silenzio che circonda Palazzo di Città.

Il silenzio del Comune: un copione già visto

Ancora una volta, dal Comune di Agrigento non trapela nulla.
Nessuna nota ufficiale.
Nessuna spiegazione ai cittadini.
Nessuna presa di posizione politica.

Un atteggiamento che si ripete puntualmente ogni volta che le forze dell’ordine entrano negli uffici comunali per acquisire atti e documenti. Un copione ormai rodato: fare finta di nulla, sperando che la notizia non esca o venga dimenticata.

Il sindaco e la realtà parallela

In questo contesto, il sindaco di Agrigento appare, ancora una volta, come se vivesse su un altro pianeta, completamente scollegato dalla realtà amministrativa della città.
Mentre negli uffici comunali si acquisiscono documenti su fondi pubblici, il primo cittadino non sente il dovere di informare la città, né di chiarire cosa stia accadendo.

Un sindaco che, come già accaduto in altre vicende, sembra “scendere da Marte” ogni volta che emergono questioni delicate, lasciando uffici e dirigenti soli a gestire situazioni complesse.

Non è la prima volta

Questa non è la prima visita delle forze dell’ordine a Palazzo di Città. Negli ultimi mesi si sono susseguite verifiche, accessi e acquisizioni documentali che riguardano settori strategici dell’amministrazione comunale, in particolare quelli legati:

  • alla gestione dei fondi pubblici,

  • ai progetti finanziati,

  • agli eventi e alle manifestazioni sostenute con risorse comunali, regionali o statali.

Eppure, mai una comunicazione trasparente, mai una spiegazione pubblica.

Accertamenti, non sentenze. Ma il silenzio è politico

È doveroso precisarlo: l’acquisizione di documenti non equivale automaticamente a responsabilità penali. Si tratta di attività di verifica e accertamento.

Ma ciò che pesa, oggi, è il silenzio politico e istituzionale.
Un silenzio che non tutela l’ente, ma lo espone.
Un silenzio che alimenta sfiducia e rafforza l’idea di una gestione opaca e autoreferenziale.

I cittadini hanno diritto di sapere

I cittadini di Agrigento hanno diritto di sapere:

  • quali progetti sono oggetto di verifica,

  • quali fondi pubblici vengono esaminati,

  • perché il Comune continua a non comunicare.

Report Sicilia continuerà a vigilare e ad informare, anche quando dal Palazzo di Città arriva solo il rumore del silenzio.

Perché la trasparenza non è un’opzione, ma un dovere.

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