Ancora interventi sul PRG: l’amministrazione Miccichè apre a nuovi PPA privati tra Cannatello e via Lago Pergusa

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Ancora una volta l’amministrazione guidata da Francesco Miccichè interviene sul Piano Regolatore Generale attraverso l’attivazione di Piani Particolareggiati Attuativi (PPA) di iniziativa privata, senza che emerga una visione organica di città o un confronto pubblico su scelte che incidono profondamente sull’assetto urbanistico di Agrigento.

Con due determinazioni dirigenziali gemelle, entrambe del 19 febbraio 2026 (n. 502 e n. 503), il Settore V – Territorio e Ambiente del Comune di Agrigento ha formalmente avviato i procedimenti relativi a due distinti PPA, nominando responsabili del procedimento e collaboratori tecnici e amministrativi.


📌 PPA a Cannatello: strutture commerciali in zona D5

La determinazione n. 502/2026 OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-502 riguarda la richiesta presentata dalla TAOTURISMO S.r.l. per la realizzazione di strutture a carattere commerciale in viale Cannatello, area ricadente nella sottozona D5 del PRG vigente.
Un’area già oggetto, negli anni, di forti pressioni urbanistiche e commerciali, in un contesto delicato sotto il profilo territoriale e ambientale.

L’atto si limita, formalmente, alla nomina del responsabile del procedimento e dei collaboratori, ma segna l’avvio concreto di un iter che potrebbe tradursi in una nuova espansione commerciale senza una preventiva valutazione complessiva degli effetti su viabilità, servizi, carico urbanistico e consumo di suolo

OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-502


📌 PPA in via Lago Pergusa: case unifamiliari in zona C4

La seconda determinazione, la n. 503/2026 OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-503, riguarda invece un PPA di iniziativa privata per la realizzazione di case unifamiliari con orto in via Lago Pergusa, area classificata C4 dal PRG.
Anche in questo caso, si tratta di un’operazione che incide sull’assetto residenziale, avviata senza un dibattito pubblico e senza che l’amministrazione abbia chiarito quale sia la strategia complessiva per lo sviluppo urbanistico e infrastrutturale della città

OMISSIS_Determina+Dirigenziale+2026-503


🏗️ Una prassi che preoccupa: pianificazione “a pezzi”

Entrambi i provvedimenti sono firmati dal dirigente Alberto Avenia e seguono una prassi ormai consolidata:

  • nessun impegno di spesa dichiarato,

  • nessuna valutazione pubblica sugli effetti cumulativi,

  • nessun passaggio politico in Consiglio comunale nella fase iniziale.

Il PRG viene di fatto “attuato” per comparti, attraverso iniziative private, senza un disegno unitario, mentre restano irrisolti i grandi nodi della città:

  • degrado urbano,

  • carenza di servizi,

  • viabilità al collasso,

  • emergenze idriche e ambientali.


❗ Il nodo politico: chi governa davvero la trasformazione della città?

La domanda è inevitabile:
è questa la visione di sviluppo urbano dell’amministrazione Miccichè?
Una città che cambia per istanze private, senza una pianificazione pubblica forte, condivisa e trasparente?

Mentre Agrigento continua a perdere occasioni su rigenerazione urbana, centro storico e servizi essenziali, l’azione amministrativa sembra concentrarsi su atti tecnici che aprono nuove trasformazioni del territorio, con il rischio di lasciare ai privati la regia dello sviluppo urbano.

Report Sicilia continuerà a monitorare tutti gli atti urbanistici che incidono sul PRG e sull’assetto futuro della città, perché il territorio non è una pratica burocratica: è un bene collettivo.

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