AICA, insediata la nuova Consulta. Fabrizio Raso eletto presidente dopo un anno di polemiche

La presidente Danila Nobile annuncia il nuovo organismo delle associazioni. Si chiude un lungo periodo senza rappresentanza degli utenti, iniziato con il contestato azzeramento della precedente Consulta nel settembre 2025.
AGRIGENTO – AICA ha una nuova Consulta delle associazioni. Oggi, 23 ottobre 2026, si è svolta la prima seduta dell’organismo, nel corso della quale è stato eletto presidente Fabrizio Raso.
A darne notizia è stata la presidente del Consiglio di amministrazione di AICA, Danila Nobile, attraverso un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook dell’azienda.
Si conclude così un periodo durato oltre un anno, iniziato il 29 settembre 2025 con l’azzeramento della precedente Consulta, una decisione che Report Sicilia aveva duramente contestato, ritenendola illegittima.
La precedente Consulta, costituita il 6 giugno 2022, aveva svolto per oltre tre anni un’importante attività di vigilanza sulla gestione del servizio idrico, evidenziando criticità e responsabilità della governance aziendale.
La sua esclusione aveva suscitato forti proteste anche da parte delle associazioni ambientaliste. L’ex presidente Alvise Gangarossa aveva definito quella decisione una vera e propria ritorsione nei confronti di un organismo considerato troppo indipendente e critico verso l’azienda.
Una vicenda che abbiamo già ampiamente documentato e sulla quale resta immutata la nostra posizione.
Gli auguri della presidente Danila Nobile
Nel comunicare l’insediamento, Nobile ha rivolto i propri auguri al nuovo presidente Fabrizio Raso e a tutti i componenti della Consulta.
«La Consulta rappresenta per AICA uno spazio prezioso di ascolto e confronto con le realtà associative del territorio».
La presidente ha espresso la convinzione che il contributo dei componenti possa rafforzare il dialogo tra l’azienda e le comunità servite.
Adesso la nuova Consulta dovrà dimostrare la propria indipendenza
L’insediamento rappresenta certamente un passaggio importante, ma il valore di questo organismo si misurerà attraverso il lavoro che saprà svolgere.
AICA continua ad affrontare una situazione particolarmente delicata, tra debiti, difficoltà economiche, turnazioni idriche, disservizi e cittadini che attendono risposte concrete.
La Consulta dovrà rappresentare gli interessi degli utenti, esercitando quella funzione di vigilanza e di stimolo che dovrebbe caratterizzare ogni organismo di partecipazione.
Al nuovo presidente Fabrizio Raso e a tutti i componenti rivolgiamo i migliori auguri di buon lavoro.
L’auspicio è che la nuova Consulta sappia dimostrare la stessa autonomia e determinazione che avevano caratterizzato la precedente, senza condizionamenti da parte della governance aziendale.
Perché gli utenti non hanno bisogno di un organismo che applauda le decisioni di AICA, ma di una Consulta capace di intervenire, criticare quando necessario e difendere concretamente il diritto all’acqua.
Sarà il tempo, soprattutto attraverso i risultati, a dimostrare se questa nuova stagione rappresenterà davvero un passo avanti per la partecipazione dei cittadini.





