Agrigento, Svettini presidente con i voti cuffariani. La Vardera non ha nulla da dire?

Due consiglieri della Democrazia cristiana, uno di Forza Italia e uno di Controcorrente compongono la Terza commissione. Alessandro Svettini, esponente di Controcorrente, ne diventa presidente. Il sindaco Michele Sodano celebra l’intesa. Ma la domanda politica riguarda soprattutto i voti della DC di Cuffaro e il silenzio di Ismaele La Vardera.
La Terza commissione consiliare è composta da Fabio Catania e Giuseppe Salvatore Nocera della Democrazia cristiana, Marcello Fattori di Forza Italia e Alessandro Svettini di Controcorrente. Svettini è stato eletto presidente. La composizione e le competenze della commissione sono pubblicate dal Comune. comune.agrigento.it
Il punto politico è semplice. Svettini diventa presidente con il sostegno dei consiglieri della Democrazia cristiana riconducibili a Totò Cuffaro. Non un dettaglio secondario da coprire con le parole sulla collaborazione tra maggioranza e opposizione. Se i voti cuffariani sono stati decisivi, l’elezione racconta un’intesa politica precisa.
E allora la domanda è per Ismaele La Vardera. Quando la Democrazia cristiana di Cuffaro sostiene un esponente di Controcorrente per la presidenza di una commissione ad Agrigento, non c’è nulla da dire? Nessuna presa di posizione? Nessuna spiegazione ai cittadini che ascoltano ogni giorno le denunce contro i vecchi accordi di palazzo?
Il sindaco Michele Sodano ha presentato la nomina come una prova di unità tra maggioranza e opposizione, accompagnandola con parole enfatiche sulla cura delle persone fragili. Ma una commissione consiliare non è la Presidenza della Camera né quella dell’Assemblea regionale.
Lo Statuto le attribuisce funzioni consultive, preparatorie e istruttorie. Il regolamento consente anche di approfondire questioni, chiedere atti e informazioni e vigilare sull’attuazione delle delibere. I pareri sulle proposte consiliari sono obbligatori, ma non vincolanti. Il presidente convoca e guida i lavori. È un incarico istituzionale, non una poltrona di governo. comune.agrigento.it
La comunicazione del sindaco ingigantisce l’elezione e lascia sullo sfondo la questione vera. Gli accordi politici continuano e la distribuzione delle presidenze sembra riproporre lo stesso schema anche nelle altre commissioni. La Vardera, davanti ai voti cuffariani che portano Svettini alla presidenza, ha qualcosa da dire oppure anche questa volta preferisce tacere?





