AGRIGENTO, STESSO DISASTRO DI SEMPRE: VIA EMPORIUM E VIALE DELLE DUNE DI NUOVO SOTT’ACQUA TRA FOGNA, FANGO E STRADA CHIUSA (RIAPERTA DAI CITTADINI)

Nessun intervento strutturale, solo una pala sulla spiaggia mentre i residenti restano prigionieri
Piove ad Agrigento e, come già documentato in passato, la zona tra Via Emporium e Viale delle Dune si trasforma in una trappola.
Non un episodio isolato, non un evento eccezionale: una situazione identica a quella già denunciata, ma oggi aggravata dall’assenza di qualunque intervento serio sulla sede stradale.
L’acqua invade la carreggiata, le griglie non drenano, detriti e fango bloccano il deflusso e la strada diventa un lago.
NON È SOLO PIOGGIA: È UN SISTEMA CHE NON FUNZIONA
Le immagini parlano chiaro:
griglie e caditoie sommerse da terra, foglie e detriti
acqua stagnante per decine di metri
carreggiata trasformata in un fiume
marciapiedi impraticabili
traffico a rischio
E mentre la strada è in queste condizioni, l’unico mezzo visibile è una pala meccanica impegnata sulla spiaggia, come se il problema fosse la sabbia e non la viabilità e la sicurezza pubblica.
STRADA CHIUSA… MA RIAPERTA DAI CITTADINI
Il quadro diventa surreale.
La strada viene chiusa da Protezione Civile e Vigili del Fuoco per evidenti motivi di sicurezza. Transenne, delimitazioni, area interdetta.
Ma cosa succede?
👉 Alcuni cittadini – presumibilmente residenti o commercianti della zona – rimuovono le transenne e riaprono il passaggio.
👉 Poco dopo interviene una volante della Polizia che ripristina la chiusura.Una scena che racconta tutto:
istituzioni che chiudono
cittadini esasperati che riaprono
forze dell’ordine costrette a richiudere
Questo non è ordine pubblico.
È gestione emergenziale permanente.IL PROBLEMA NON È LA PIOGGIA. È LA MANCATA MANUTENZIONE
Quello che si vede:
✔️ caditoie inefficienti
✔️ drenaggio assente
✔️ detriti mai rimossi
✔️ strada già nota per criticità
✔️ nessun intervento strutturale nel tempoÈ la fotografia di una zona lasciata al degrado tecnico.
RESIDENTI OSTAGGIO
Chi vive o lavora lì resta bloccato:
rischio per chi esce in auto
pericolo per pedoni e ciclisti
attività penalizzate
famiglie isolate ogni volta che piove
E tutto questo nonostante le precedenti denunce e la documentazione già esistente.
TUTTO DOCUMENTATO
Le immagini e i video raccolti mostrano:
strada invasa dall’acqua
griglie che non drenano
transenne spostate
traffico in condizioni di rischio
Non sono interpretazioni.
Sono fatti visibili.DOMANDA SEMPLICE
Perché, dopo episodi identici già verificati, non è stato fatto alcun intervento strutturale sul sistema di drenaggio?
Perché ogni pioggia diventa emergenza?
Perché si interviene solo con chiusure temporanee e non con soluzioni definitive?Agrigento non ha un problema di maltempo.
Ha un problema di gestione del territorio.E finché si continuerà a inseguire l’emergenza invece di prevenire,
le strade diventeranno fiumi e i cittadini ostaggi… ogni volta che cade acqua dal cielo.














