Agrigento, raccolta rifiuti a singhiozzo durante le festività natalizie: stop al vetro fino al 6 gennaio

Durante le festività natalizie 2025/2026, il servizio di raccolta dei rifiuti ad Agrigento subirà numerose sospensioni e limitazioni, come riportato nel calendario ufficiale diffuso dal gestore del servizio.
Dal 24 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, il calendario subirà variazioni sostanziali, con giornate di totale sospensione, riduzione delle frazioni raccolte e una disposizione che sta già creando confusione e disagi tra i cittadini, in particolare per quanto riguarda il conferimento del vetro.
❌ Vetro: stop nei carrellati e nei mastelli fino al 6 gennaio
È stato infatti comunicato che il vetro non deve essere conferito né nei carrellati condominiali né nei mastelli domiciliari per tutta la durata delle festività.
Gli imballaggi in vetro – bottiglie, barattoli e contenitori simili – dovranno essere portati esclusivamente presso le isole ecologiche mobili, secondo il seguente calendario settimanale:
Lunedì – Piazza Ugo La Malfa
Martedì – Fontanelle, via Alessio Di Giovanni n. 36
Mercoledì – Monserrato, piazza Don Pino Puglisi
Venerdì – Villaggio Peruzzo, piazza Pio X
Sabato – Villaggio Mosè, piazza del Vespro
Una modalità che, nei fatti, scarica sui cittadini l’onere del conferimento, proprio nel periodo dell’anno in cui la produzione di rifiuti – soprattutto vetro – aumenta sensibilmente.
📆 Il calendario delle festività: molte giornate senza raccolta
Il calendario ufficiale evidenzia come, nel periodo natalizio, si concentrino numerose giornate di “NO RACCOLTA – SERVIZIO SOSPESO”, tra cui:
25 dicembre
28 dicembre
1 gennaio
4 gennaio
6 gennaio
In altre giornate il servizio è parziale, con esclusione di plastica e vetro o limitazioni al secco residuo (ammesso solo per pannolini e pannoloni).
Dal 7 gennaio ritorno alla normalità (almeno sulla carta)
Secondo quanto indicato, da mercoledì 7 gennaio 2026 il calendario della raccolta rifiuti dovrebbe tornare regolare.
Resta però il dato politico e amministrativo: intere settimane con servizi ridotti, proprio mentre Agrigento si prepara ad affrontare il primo anno da Capitale Italiana della Cultura, con un sistema di igiene urbana che continua a mostrare tutti i suoi limiti strutturali, organizzativi e comunicativi.
Ancora una volta, invece di potenziare i servizi nei momenti critici, si sceglie la strada più semplice: ridurre, sospendere e demandare ai cittadini, alimentando confusione e rischio di abbandono dei rifiuti sul territorio.
Un copione già visto. E che, puntualmente, si ripete.





