Agrigento piange Fabio Gallo: Il dipendente Aica trovato morto in casa era molto conosciuto in città

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Il cinquantacinquenne, oggi magazziniere dell’azienda idrica, negli anni Ottanta aveva gestito il distributore di carburanti accanto alla caserma dei carabinieri di Agrigento

AGRIGENTO – Profondo cordoglio ad Agrigento per l’improvvisa scomparsa di Fabio Gallo, dipendente cinquantacinquenne dell’Aica, trovato senza vita nella propria abitazione.

A fare la tragica scoperta sarebbe stata una parente, recatasi a casa dell’uomo dopo l’allarme lanciato dai colleghi. Questa mattina Gallo non si era infatti presentato al lavoro e non aveva risposto alle numerose telefonate ricevute.

Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe stato provocato da un improvviso malore. Gallo soffriva di una cardiopatia, ma saranno gli accertamenti a stabilire con precisione le cause della morte.

Fabio Gallo lavorava come magazziniere presso l’Azienda idrica dei Comuni agrigentini, dove era apprezzato per le sue qualità umane e professionali. Il suo nome, però, era già molto conosciuto ad Agrigento da tanti anni.

Negli anni Ottanta, infatti, era stato per diverso tempo il gestore del distributore di carburanti situato accanto alla caserma dei carabinieri di Agrigento. Un’attività attraverso la quale aveva avuto modo di conoscere tantissimi cittadini, diventando un volto familiare e stimato in città.

La notizia della sua morte ha suscitato dolore e incredulità non soltanto tra i colleghi di Aica, ma anche fra quanti lo avevano conosciuto durante gli anni trascorsi al distributore e continuavano a ricordarlo con affetto.

La presidente di Aica, Danila Nobile, a nome del Consiglio di amministrazione e dell’intera azienda, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa del dipendente, manifestando vicinanza alla famiglia e ricordandone il contributo umano e professionale.

Alla famiglia e ai suoi cari giungano anche le condoglianze della direzione e della redazione di Report Sicilia.

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