Agrigento, Marcello Fattori lascia l’orbita di Forza Italia e aderisce a Futuro Nazionale di Vannacci. Il 7 novembre la convention ufficiale

Il consigliere comunale, eletto nella lista Forza Azzurri collegata a Forza Italia, annuncia il nuovo percorso politico. All’Hotel della Valle la convention con il deputato Tommaso Calderone. Si apre una questione politica sulla rappresentanza degli elettori e sugli equilibri del Consiglio comunale.
Da Forza Azzurri a Futuro Nazionale, il passaggio politico di Marcello Fattori
AGRIGENTO. Quella che fino a pochi giorni fa appariva come un’indiscrezione politica adesso trova una conferma pubblica, accompagnata da una data, un luogo e un programma ufficiale.
Il consigliere comunale Marcello Fattori, eletto ad Agrigento nella lista Forza Azzurri, formazione elettorale collegata a Forza Italia, si prepara a formalizzare la propria adesione a Futuro Nazionale, il movimento politico che fa riferimento al generale Roberto Vannacci.
La convention è stata annunciata per sabato 7 novembre 2026, alle ore 17, presso l’Hotel della Valle di Agrigento.
Non si tratta più, dunque, soltanto delle voci su un possibile cambio di appartenenza politica. La locandina dell’iniziativa, diffusa attraverso la pagina Facebook di Futuro Nazionale Sicilia, indica espressamente l’adesione di Marcello Fattori e dei suoi amici al nuovo progetto.
Un passaggio che assume particolare rilevanza perché riguarda un consigliere comunale eletto attraverso una lista riconducibile all’area politica di Forza Italia.
La convention del 7 novembre con Tommaso Calderone
L’incontro politico, presentato con lo slogan Insieme per un’Italia più forte, vedrà la partecipazione di Ornella Patti nel ruolo di moderatrice, di Marcello Fattori e dell’onorevole Tommaso Calderone, indicato dagli organizzatori come deputato nazionale e responsabile regionale di Futuro Nazionale.
Sono inoltre previsti interventi di altri sostenitori del movimento.
La scelta di organizzare proprio ad Agrigento una convention pubblica rappresenta un segnale della volontà di strutturare una presenza politica sul territorio e di aggregare nuovi aderenti.
Non è secondario che l’iniziativa venga presentata come l’adesione di Fattori e dei suoi amici, una formulazione che lascia intendere un coinvolgimento potenzialmente più ampio rispetto alla scelta individuale del consigliere. Sarà tuttavia necessario attendere l’incontro per comprendere chi siano gli altri protagonisti e quale organizzazione territoriale prenderà forma.
Eletto con 655 preferenze nella lista Forza Azzurri
Per comprendere il significato politico della scelta bisogna tornare alle elezioni amministrative del maggio 2026.
Marcello Fattori è stato eletto consigliere comunale con 655 preferenze personali, risultando il candidato più votato della lista Forza Azzurri, che ha complessivamente raccolto 2.409 voti.
La lista faceva parte della coalizione di centrodestra a sostegno del candidato sindaco Dino Alonge e rappresentava una componente dell’area politica di Forza Italia.
Fattori, dunque, non è arrivato in Consiglio comunale attraverso una lista civica indipendente dal centrodestra, ma attraverso un progetto elettorale chiaramente collocato nell’area azzurra.
Un elemento che rende politicamente significativa la decisione di aderire al movimento di Vannacci.
Naturalmente, il mandato del consigliere comunale è libero e non esiste un vincolo giuridico che imponga all’eletto di mantenere per tutta la consiliatura la stessa appartenenza politica.
Esiste però una questione di rappresentanza che merita una riflessione.
Gli elettori che hanno sostenuto Fattori e la lista Forza Azzurri avevano espresso il proprio consenso nell’ambito di una precisa proposta politica. Oggi quel consenso viene rappresentato da un consigliere che sceglie un percorso differente.
Una scelta legittima, sulla quale saranno gli stessi elettori a esprimere una valutazione politica.
Soltanto a luglio Fattori era entrato nel direttivo provinciale di Forza Italia
C’è un altro elemento che rende particolarmente interessante la vicenda.
Nel luglio scorso Marcello Fattori era stato inserito nel direttivo provinciale di Forza Italia, nell’ambito della riorganizzazione promossa dalla coordinatrice provinciale Margherita La Rocca Ruvolo.
Un incarico politico che sembrava confermare la sua partecipazione al progetto azzurro e che rende ancora più evidente la rapidità del cambiamento.
A distanza di appena pochi mesi, il consigliere si prepara infatti a presentarsi pubblicamente sotto il simbolo di Futuro Nazionale.
Sarà interessante comprendere quali siano state le ragioni di questa decisione, se vi siano state divergenze con la dirigenza provinciale di Forza Italia e se il nuovo percorso comporterà anche una diversa collocazione nell’aula consiliare.
Le dichiarazioni sulla credibilità della politica e la nuova scelta
Nei giorni scorsi Fattori aveva espresso pubblicamente alcune riflessioni sulla politica siciliana, criticando le modalità di distribuzione delle risorse pubbliche attraverso gli emendamenti regionali e richiamando i valori della trasparenza, della legalità e della coerenza.
Aveva inoltre sottolineato la propria storia di militanza nella destra agrigentina, interrogandosi sulla capacità dei partiti tradizionali di rappresentare determinati valori.
Dichiarazioni che, alla luce della convention annunciata, assumono oggi un significato politico più preciso.
Resta da comprendere se il passaggio a Futuro Nazionale rappresenti una scelta maturata esclusivamente per ragioni ideali oppure anche la volontà di costruire un nuovo percorso politico in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Al momento non risultano elementi sufficienti per affermare che Fattori abbia già deciso una candidatura alle prossime elezioni regionali.
Cosa cambierà adesso nel Consiglio comunale di Agrigento
Il passaggio annunciato apre anche una questione relativa agli equilibri di Palazzo dei Giganti.
Fattori, fino a oggi, ha partecipato all’attività consiliare nell’ambito della rappresentanza di Forza Azzurri, condividendo con i consiglieri di Forza Italia diverse iniziative politiche.
Ancora nell’ordine del giorno della seduta consiliare del 27 ottobre figuravano argomenti presentati congiuntamente dai consiglieri di Forza Italia e Forza Azzurri.
Con l’adesione a Futuro Nazionale, si pone quindi il problema della futura collocazione consiliare.
Fattori costituirà un gruppo autonomo, se consentito dal regolamento comunale, oppure manterrà temporaneamente l’attuale posizione?
Continuerà a condividere le iniziative politiche con Forza Italia oppure inizierà un percorso distinto?
E soprattutto, quale sarà il rapporto con l’amministrazione guidata dal sindaco Michele Sodano?
Sono interrogativi che riguardano non soltanto gli equilibri politici, ma anche la chiarezza dei rapporti tra maggioranza e opposizione.
Il 7 novembre non soltanto una presentazione ma un nuovo capitolo politico
La convention dell’Hotel della Valle potrebbe dunque rappresentare qualcosa di più della semplice ufficializzazione dell’adesione di un consigliere comunale.
Futuro Nazionale punta a organizzarsi anche ad Agrigento, e l’arrivo di un rappresentante già eletto in Consiglio comunale costituisce un primo risultato politico sul territorio.
Per Forza Italia si profila invece la perdita di un esponente che, soltanto pochi mesi fa, era stato chiamato a partecipare alla direzione provinciale del partito.
Resta da verificare se la decisione di Fattori sarà seguita da altre adesioni e quale peso il movimento di Vannacci riuscirà effettivamente a conquistare nella politica agrigentina.
Una cosa, intanto, è certa. Marcello Fattori è stato eletto con i voti della lista Forza Azzurri e il 7 novembre sarà protagonista di una convention che annuncia la sua adesione a Futuro Nazionale.
La libertà di cambiare appartenenza politica non è in discussione. La coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori, invece, resta un tema sul quale è legittimo chiedere spiegazioni.
E proprio dalla convention del 7 novembre gli agrigentini potranno attendersi le prime risposte.




