Agrigento, il Pd sceglie Sodano: cresce la rabbia tra gli iscritti. Il Movimento Cinque Stelle non ci sta

Il circolo Giunti del Partito Democratico, guidato da Nino Cuffaro, alla fine cede le armi e consegna alla sinistra agrigentina il candidato Sindaco di ControCorrente Michele Sodano. Dopo un anno di incontri per preparare un programma comune per l’intera Area Progressista e dopo avere sostenuto sin dalla scorsa estate la candidatura a Sindaco del giornalista Nuccio Dispenza, la scelta della direzione regionale del Pd, arrivata sabato scorso da Sergio Lima della segreteria regionale del Pd e dall’onorevole Giovanna Iacono, conferma che i giochi veri si fanno lontano da Agrigento nel partito della Schlein. In nessun conto sono state considerate le volontà degli iscritti del Circolo Vittoria Giunti. Un metodo non dovrebbe appartenere ad un gruppo politico agrigentino che è formato da personalità della cultura, delle professioni, dell’ambientalismo, del volontariato e da cui ci si sarebbe aspettata maggiore libertà e maturità politica. Infatti la rabbia di alcuni verso questo metodo a quanto pare sarebbe esplosa anche durante l’incontro con Lima e Iacono da parte di alcuni dei partecipanti che avrebbero lasciato la sala delle riunioni in aperta polemica contro le modalità che hanno portato a questa scelta.
Maggiore coerenza e coraggio mostra invece ad Agrigento il Gino Buscemi, coordinatore territoriale del Movimento Cinque Stelle, di Agrigento che ha reso noto che “La proposta avanzata da Controcorrente ad Agrigento non è stata valutata positivamente dal Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle, in particolare alla luce delle numerose riunioni dell’Area Progressista, nel corso delle quali la candidatura espressione di una sola formazione politica non era mai stata indicata tra le ipotesi condivise”.
Buscemi ci tiene inoltre a precisare che l’opinione di alcune testate giornalistiche secondo cui il Pd svolga un ruolo di traino per l’intera coalizione, la cosiddetta Area Progressista è “una rappresentazione che non corrisponde alla reale dinamica del confronto politico in corso” e tutte le questioni riguardanti la scelta del candidato Sindaco ad Agrigento “allo stato attuale, sono ancora oggetto di confronto e valutazione tra le forze politiche coinvolte”.
Resta adesso da vedere se Buscemi manterrà questa posizione nel caso che il deputato nazionale del Movimento Cinque Stelle Ida Carmina e il deputato regionale Angelo Cambiano dovessero nella prossima riunione del Campo Largo a Palermo dovessero anche loro decidere di sostenere l’ex deputato nazionale del Movimento Michele Sodano.
Una tale notizia confermerebbe solo che gran parte dell’area del centro-sinistra ad Agrigento non è diversa nel metodo dal centro-destra: alla fine il bastone del comando non si trova ad Agrigento.
Al momento, l’unica candidatura nata ad Agrigento, nata dalla volontà di Agrigentini scesi in campo senza aspettare ordini da Palermo o da Roma, rimane quella del candidato Sindaco Giuseppe Di Rosa





