Agrigento, i Liberaldemocratici da sostenitori di Sodano a critici della Giunta. Le fotografie, Bongiorno e il ruolo politico di Muglia

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Report Sicilia ricostruisce attraverso immagini, comunicati e precedenti articoli il percorso del gruppo guidato da Giorgio Bongiorno. Il sostegno elettorale a Sodano, la vicinanza politica con l’ex vicesindaco Massimo Muglia, l’ipotesi di un assessorato già emersa a giugno e le recenti richieste di azzeramento della Giunta.

Le fotografie, i post pubblicati sui social e gli articoli conservati nell’archivio di Report Sicilia consentono oggi di ricostruire con maggiore precisione il ruolo del Partito Liberaldemocratico agrigentino nella vicenda politica che ruota attorno al sindaco Michele Sodano.

Non si tratta di una formazione comparsa improvvisamente dopo le recenti tensioni nella maggioranza comunale.

Il gruppo guidato da Giorgio Bongiorno era già presente e particolarmente attivo durante la campagna elettorale del 2026, quando sostenne pubblicamente la candidatura di Sodano.

Ma la documentazione raccolta porta a esaminare anche un’altra figura della politica agrigentina, Massimo Muglia, già vicesindaco e amministratore pubblico, indicato da tempo come uno dei riferimenti politici vicini all’attuale primo cittadino.

Il nome di Muglia non emerge soltanto dalle ricostruzioni politiche. Compare anche nelle cronache relative alla formazione della prima Giunta Sodano, quando si parlava della possibilità di affidare un assessorato proprio a Giorgio Bongiorno.

Giorgio Bongiorno e la nascita del coordinamento provinciale

Il 21 febbraio 2026 veniva annunciata la costituzione del coordinamento provinciale del Partito Liberaldemocratico ad Agrigento.

Il coordinatore regionale Salvo Liuzzo aveva affidato a Giorgio Bongiorno il compito di organizzare il partito nella provincia.

Bongiorno proveniva dal Partito Democratico, formazione dalla quale aveva deciso di allontanarsi per aderire al progetto politico nazionale guidato da Luigi Marattin.

Il giovane esponente politico presentava il nuovo percorso come un’alternativa riformista, liberale e distante dalle tradizionali contrapposizioni partitiche.

Durante la successiva campagna elettorale amministrativa, il coordinamento agrigentino ha manifestato un sostegno pubblico alla candidatura di Michele Sodano.

Una circostanza documentata dai materiali social conservati dalla nostra redazione.

Resta tuttavia da distinguere l’attivismo politico dal consenso elettorale effettivamente misurabile. Non disponiamo di dati che consentano di quantificare i voti riconducibili al gruppo.

Le fotografie della campagna elettorale

Tra i materiali raccolti da Report Sicilia compare una fotografia che ritrae Michele Sodano, allora candidato sindaco, insieme a un gruppo di giovani sostenitori.

Nell’immagine è presente anche Massimo Muglia, secondo l’indicazione fornita alla nostra redazione.

La fotografia documenta un momento di partecipazione comune alla campagna elettorale e rappresenta un elemento utile per ricostruire i rapporti pubblici tra le persone coinvolte.

Non dimostra, da sola, l’esistenza di accordi politici riservati o di ruoli decisionali non dichiarati.

Ma il suo interesse aumenta se viene confrontata con gli altri elementi disponibili.

La comunicazione social del Partito Liberaldemocratico agrigentino, infatti, contiene numerosi messaggi di sostegno a Sodano, fotografie della campagna elettorale e interventi dedicati alla sua candidatura.

Il gruppo non si è limitato a osservare il confronto politico cittadino. Ha partecipato attivamente alla comunicazione a favore del candidato.

Massimo Muglia e il rapporto con il progetto Sodano

Massimo Muglia è una figura conosciuta nella politica agrigentina.

Ha ricoperto incarichi amministrativi, tra cui quelli di vicesindaco e assessore, e possiede una lunga esperienza nelle dinamiche politiche locali.

Report Sicilia aveva già approfondito il suo rapporto con il progetto politico di Michele Sodano, indicando Muglia come uno dei possibili riferimenti e consiglieri politici del sindaco.

La presenza nella fotografia con il candidato e i giovani sostenitori aggiunge un elemento visivo a quella ricostruzione.

Ma soprattutto esiste un precedente giornalistico significativo.

Nel giugno 2026, durante le trattative per la composizione della prima Giunta Sodano, veniva riportata l’ipotesi di una nomina di Giorgio Bongiorno ad assessore al Bilancio.

Nelle stesse ricostruzioni veniva evidenziata la vicinanza di Bongiorno a Massimo Muglia e il possibile gradimento di quest’ultimo per quella soluzione.

L’ipotesi di un assessorato per Bongiorno, dunque, era già emersa pubblicamente subito dopo le elezioni.

Non si tratta di una nomina avvenuta né di una promessa formalmente documentata.

Si tratta però di un precedente preciso, che rende legittimo chiedere se siano mai esistite interlocuzioni politiche tra il sindaco e il coordinamento liberaldemocratico.

Dall’assessorato ipotizzato alla richiesta di cacciare il Movimento 5 Stelle

A distanza di alcuni mesi, il Partito Liberaldemocratico torna a intervenire sulla composizione della Giunta.

In un messaggio pubblicato sui social, il gruppo ha chiesto a Sodano di estromettere il Movimento 5 Stelle dall’amministrazione comunale.

Il motivo dichiarato riguarda il finanziamento di 300 mila euro che, secondo il gruppo, il deputato regionale Angelo Cambiano avrebbe destinato a Licata senza prevedere analoghe risorse per Agrigento.

La richiesta è stata formulata pubblicamente con toni molto netti.

Successivamente il coordinamento ha affrontato anche l’ipotesi di un azzeramento della Giunta, richiamando le tensioni nel Partito Democratico e nella maggioranza.

Nel messaggio più recente il gruppo chiede una revisione degli equilibri amministrativi basata sulle competenze e sul merito.

Si tratta di posizioni politiche che il coordinamento ha pieno diritto di esprimere.

Ma alla luce dei precedenti rapporti con la campagna elettorale di Sodano e delle ipotesi assessorili emerse a giugno, diventano particolarmente interessanti le ragioni di questo interventismo.

Un gruppo che sostiene Sodano ma contesta i suoi alleati

Dalla documentazione social emerge un elemento ricorrente.

Il Partito Liberaldemocratico agrigentino ha manifestato sostegno alla figura di Michele Sodano, pur assumendo posizioni critiche verso alcuni componenti della sua maggioranza.

In precedenza Giorgio Bongiorno era intervenuto anche sulla vicenda dell’ex vicesindaco Giovanni Crosta, sostenendo l’opportunità di un suo passo indietro.

Oggi le critiche riguardano il Movimento 5 Stelle, le tensioni nel Partito Democratico e gli equilibri complessivi della Giunta.

È una linea politica che può essere interpretata come sostegno al sindaco accompagnato dalla richiesta di modificare la squadra amministrativa.

Resta da chiarire se questa posizione sia frutto esclusivamente di valutazioni autonome del coordinamento oppure se esistano interlocuzioni politiche con il primo cittadino.

Non abbiamo elementi per affermare che le richieste del gruppo siano concordate con Sodano o con Massimo Muglia.

Le domande che Report Sicilia rivolge ai protagonisti

La ricostruzione documentale consente oggi di formulare domande più precise rispetto al nostro precedente articolo.

A Giorgio Bongiorno chiediamo quale ruolo abbia avuto il Partito Liberaldemocratico nella campagna elettorale di Michele Sodano e quali rapporti politici intrattenga attualmente con l’amministrazione.

Al sindaco chiediamo se nel giugno 2026 abbia effettivamente valutato la nomina di Bongiorno ad assessore al Bilancio e se successivamente siano state discusse altre ipotesi di ingresso del gruppo nella Giunta.

A Massimo Muglia chiediamo quale contributo abbia dato alla campagna elettorale di Sodano, quali rapporti politici intrattenga con il coordinamento liberaldemocratico e se abbia avuto un ruolo nelle interlocuzioni relative alla formazione dell’esecutivo comunale.

Non si tratta di contestare la legittimità di rapporti personali o politici.

Si tratta di comprendere come si siano sviluppate le relazioni tra un gruppo che ha sostenuto il sindaco e che oggi interviene con decisione sulle scelte amministrative.

Le fotografie raccontano una parte della storia, gli atti devono chiarire il resto

Il materiale conservato da Report Sicilia permette di documentare tre circostanze.

Il Partito Liberaldemocratico era organizzato ad Agrigento prima delle elezioni comunali.

Il gruppo ha sostenuto pubblicamente la candidatura di Michele Sodano, anche attraverso un’intensa attività di comunicazione social.

Già durante la formazione della prima Giunta circolava l’ipotesi di un assessorato per Giorgio Bongiorno, in un contesto nel quale veniva richiamata anche la figura di Massimo Muglia.

Questi elementi meritano di essere letti insieme alle recenti richieste di modificare la composizione dell’esecutivo.

Non consentono, tuttavia, di affermare che esista una regia occulta o che siano stati promessi incarichi in cambio del sostegno elettorale.

Per arrivare a conclusioni di questo genere servirebbero riscontri ulteriori.

La questione politica rimane comunque aperta.

Qual è oggi il rapporto tra Michele Sodano, Giorgio Bongiorno e Massimo Muglia? E quale ruolo intende svolgere il Partito Liberaldemocratico negli equilibri della Giunta comunale?

Report Sicilia continuerà a seguire la vicenda, mettendo a confronto documenti, dichiarazioni pubbliche e risposte dei protagonisti.

Perché conoscere chi partecipa alle scelte politiche della città è un interesse legittimo di tutti gli agrigentini.

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