Agrigento, Giuseppe Di Rosa presenta l’opuscolo programmatico:

“Non promesse, ma scelte concrete. Agrigento può tornare normale”
Agrigento – È stato trasmesso oggi agli organi di stampa l’opuscolo programmatico di Giuseppe Di Rosa, candidato sindaco di Agrigento alle elezioni amministrative del 2026. Il documento, dal titolo “Da dove partiamo: le slide del programma del candidato sindaco”, rappresenta una sintesi chiara, diretta e senza ambiguità del progetto politico e amministrativo del movimento civico Tutti Insieme per una Città Normale
Non si tratta di un manifesto elettorale tradizionale né di un libro dei sogni, ma di uno strumento di trasparenza e responsabilità pubblica. L’opuscolo raccoglie, in forma di slide tematiche, i punti centrali del programma aggiornato ad oggi, frutto di anni di denunce pubbliche, proposte amministrative e confronto diretto con i cittadini, come emerge chiaramente dai contenuti del documento
di rosa sindaco – opuscolo (4)
Un programma costruito sui problemi reali della città
I temi affrontati sono quelli che da anni segnano negativamente la vita quotidiana degli agrigentini:
la crisi idrica e la gestione dell’acqua pubblica;
il fallimento del sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta;
la svendita del patrimonio comunale e l’abuso delle esternalizzazioni;
i servizi sociali e la tutela delle fasce più fragili;
la necessità di creare lavoro stabile attraverso aziende speciali comunali;
la legalità amministrativa, la trasparenza e il superamento del cosiddetto “Sistema Agrigento”;
il rilancio del centro storico, dei quartieri, dell’ambiente e di un modello di sviluppo sostenibile.
Ampio spazio è dedicato anche ai primi 100 giorni di amministrazione, con l’elenco puntuale degli atti amministrativi da adottare immediatamente, e alle 104 frasi tematiche “Si può fare”, che sintetizzano l’intera visione di governo: un Comune amministrato e non utilizzato, una città normale e non piegata agli interessi di pochi
“Un patto di verità con gli agrigentini”
«Non è un libro dei sogni né un manifesto elettorale tradizionale – spiega Di Rosa – ma uno strumento di verità. In queste pagine ci sono solo problemi reali di Agrigento e soluzioni amministrative possibili, tutte motivate, coperte finanziariamente e immediatamente cantierabili».
Una dichiarazione che si traduce in un impegno politico netto: «Questo opuscolo è un patto di verità con gli agrigentini. Chi lo leggerà potrà giudicare non le parole, ma la coerenza delle proposte. Se entro due anni da sindaco non avrò raggiunto gli obiettivi dichiarati, mi dimetterò. Perché la politica deve tornare ad essere responsabilità, non carriera»
Dalla carta ai quartieri
L’opuscolo è stato inviato integralmente agli organi di stampa ed è già disponibile per la consultazione pubblica. Nei prossimi mesi, come annunciato, i contenuti del programma saranno illustrati quartiere per quartiere, attraverso incontri pubblici aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo dichiarato di costruire un confronto diretto e continuo con gli agrigentini.
Una scelta che segna una netta discontinuità rispetto alla politica degli annunci e delle promesse elettorali, e che punta invece su atti concreti, tempi certi e responsabilità diretta. Agrigento, secondo Di Rosa e le associazioni promotrici, può tornare normale. E questa volta, nero su bianco, viene spiegato come.





