Agrigento, controlli sulle case affittate a cittadini stranieri: Sanzioni fino a 3.500 euro

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La Questura intensifica le verifiche sulle locazioni e sulle cessioni di immobili. I proprietari devono comunicare all’Autorità di pubblica sicurezza, entro 48 ore, la presenza dell’inquilino straniero o apolide. La DIGOS sta elevando diverse sanzioni.

AGRIGENTO – Controlli a tappeto della Questura di Agrigento sulle abitazioni concesse in locazione o, comunque, cedute a qualsiasi titolo a cittadini stranieri. Gli agenti della DIGOS stanno verificando il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa e hanno già avviato l’applicazione di una serie di sanzioni amministrative nei confronti dei proprietari che non hanno effettuato la comunicazione nei termini stabiliti.

Al centro dell’attività di controllo vi è l’applicazione dell’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 286 del 1998, il Testo unico sull’immigrazione.

La disposizione prevede che chiunque dia alloggio, ospiti oppure ceda la proprietà o il godimento di un immobile, anche solo temporaneamente e a qualsiasi titolo, a un cittadino straniero o apolide debba comunicarlo per iscritto all’Autorità di pubblica sicurezza.

La comunicazione deve essere presentata entro 48 ore dalla consegna dell’immobile o dall’inizio dell’ospitalità.

L’omissione o il ritardo possono costare caro. La sanzione amministrativa pecuniaria prevista varia da un minimo di 500 a un massimo di 3.500 euro.

È inoltre previsto il pagamento in misura ridotta di 1.000 euro, qualora venga effettuato entro 60 giorni dalla notifica della contestazione, tramite modello F23 in favore della Prefettura di Agrigento.

La Questura richiama quindi l’attenzione dei proprietari di immobili e di tutti coloro che, a qualsiasi titolo, ospitano o concedono un’abitazione a cittadini stranieri, invitandoli a rispettare rigorosamente il termine delle 48 ore.

L’attività della DIGOS proseguirà su tutto il territorio per verificare la regolarità delle locazioni e garantire l’osservanza delle norme vigenti in materia di pubblica sicurezza e soggiorno.

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