Agrigento, appello all’unità civica: “Basta scontri, è il momento delle scelte”

Un appello forte, dal tono netto ma costruttivo, arriva dal fronte civico che fa riferimento al candidato sindaco Giuseppe Di Rosa e alle associazioni promotrici del progetto “Tutti Insieme per una Città Normale”. Il documento, diffuso come nota stampa da Nuovo Millennio e Mani Libere, lancia un messaggio chiaro alla politica agrigentina: il tempo delle attese è finito.
NOTA STAMPA APPELLO ALLE FORZE POLITICHE E CIVICHE DELLA CITTÀ del 09.02.2026
“Recuperare il tempo perduto”
Il testo parte da un richiamo alla responsabilità collettiva.
Secondo i promotori, è necessario risvegliare quella passione civile che ancora esiste in città ma che troppo spesso non trova uno sbocco politico concreto.
L’obiettivo indicato è uno solo: rimettere al centro gli interessi degli agrigentini, superando scontri, personalismi e rivalità che negli anni avrebbero distolto l’attenzione dal bene comune.
Il messaggio è diretto: mettere da parte egoismi e appartenenze rigide per ritrovare un punto di incontro vero.
Una visione di città
L’appello non resta sul piano dei principi, ma indica una direzione precisa per Agrigento:
una città più giusta
più moderna
più legata ai suoi cittadini
Si parla di tutela dell’ambiente, biodiversità ed ecosistemi, ma anche di valorizzazione delle bellezze del territorio e di rilancio economico e sociale. L’idea è quella di un modello di sviluppo che unisca identità, qualità della vita e prospettiva futura.
“La responsabilità politica è ora”
Il passaggio centrale è quello politico.
A pochi mesi dalle elezioni comunali, il documento sottolinea come non sia più possibile rinviare decisioni e scelte.
L’incertezza, si legge, rischia di compromettere proprio quelle decisioni strategiche necessarie per il rilancio della città. La vittoria elettorale – viene affermato – non potrà prescindere dal contributo di tutte le forze politiche e civiche che si riconoscono in un percorso di responsabilità condivisa.
Un invito alle forze della città
L’appello è rivolto a partiti, movimenti civici e realtà democratiche: uscire dalla fase di sospensione e passare alla costruzione concreta.
Non un accordo di facciata, ma un impegno reale per governare la fase che verrà, quella del dopo-emergenza e del rilancio.
Il messaggio finale
La nota, firmata da Giuseppe Di Rosa e dalle associazioni promotrici, chiude con un invito esplicito: chi condivide questa visione è chiamato a dimostrarlo con atti concreti.
Il senso politico è chiaro: la stagione dell’attendismo è finita. Ora si entra nel tempo delle scelte.





