Addio a Giusy Liberto: una luce di dolcezza, umiltà e passione che non si spegnerà mai

L’intero mondo della danza e chi ha avuto il privilegio di conoscerla piangono la scomparsa di Giusy Liberto, insegnante, coreografa e figura amata di chi le è stato accanto. A darne commovente testimonianza è la collega e amica Luana Mandracchia, che con parole piene di affetto ha ricordato Giusy come “una grande professionista, una donna dolcissima, umile e piena di entusiasmo… ti ricorderò sempre con immenso affetto”. 🩷
Nel messaggio di addio, Luana ha voluto sottolineare non solo la competenza e la dedizione professionale di Giusy, ma soprattutto la sua capacità di dare calore, affetto e autentica umanità a chi la incontrava ogni giorno nelle sale di danza. Ora, ha scritto Luana, “finalmente riposerai in pace”, lasciando dietro di sé un’eredità di affetto che nessuna distanza potrà cancellare.
Chi era Giusy Liberto
Nata ad Agrigento e profondamente radicata nel tessuto culturale e sociale della città e della provincia, Giusy Liberto è stata principalmente conosciuta come una pioniera nella formazione artistica dei giovani attraverso la danza. Negli anni ha guidato con passione l’Academy Centro Danza, diventando un punto di riferimento per ragazzi e famiglie che volevano avvicinarsi all’arte coreutica.
Il suo impegno e la sua professionalità sono stati riconosciuti anche fuori dai confini provinciali: nel 2017 Giusy fu premiata a Palermo al Premio Palermo Danza, una delle manifestazioni più prestigiose dell’isola dedicata al mondo della danza. Questo riconoscimento non fu solo un momento di gloria personale, ma un tributo alla sua capacità di tradurre l’arte in un linguaggio capace di unire generazioni diverse.
Un’eredità di passione e dolcezza
Chi ha studiato con Giusy non dimenticherà mai il suo stile unico: rigore tecnico e dolcezza umana fusi insieme, per trasformare ogni lezione in un’esperienza di crescita. Per lei la danza non era solo movimento, ma linguaggio dell’anima, spazio di libertà e occasione per costruire relazioni profonde e durature.
La sua umiltà, raccontano colleghi e allievi, non era mai scontata: si traduceva nella capacità di ascoltare, incoraggiare e portare fuori il meglio da ognuno. Per i suoi allievi Giusy non era solo un’insegnante, ma una seconda famiglia.
Il cordoglio della comunità
La notizia della sua scomparsa ha raggiunto in queste ore centinaia di messaggi di commozione: ex allievi, colleghi, amici e famiglie si sono stretti in un abbraccio ideale per ricordare Giusy come donna e artista. I social network si sono riempiti di fotografie, video di spettacoli, testimonianze di chi l’ha conosciuta nelle aule di danza, agli eventi, nelle competizioni regionali e nazionali.
Luana Mandracchia, in particolare, ha voluto che il suo messaggio di addio diventasse voce collettiva di gratitudine per tutto ciò che Giusy ha donato in questa vita troppo breve, ma intensa di bellezza e di umanità.
«La redazione di Report Sicilia si associa con profondo rispetto al dolore dei familiari, delle colleghe e dei suoi allievi, ricordando l’insegnante e coreografa Giusy Liberto come esempio di professionalità, sensibilità umana e autentica dedizione all’arte della danza»





