Pubblicato: giovedì 17 aprile 2014

Palermo-Reggina 1-0, a pochi passi dalla Serie A. Le Pagelle Rosanero.

paulo dybala

Il Palermo, ormai virtualmente in Serie A, onora il campionato e non cede neanche un millimetro a una Reggina che rischia seriamente di crollare in Lega Pro. Finisce 1-0 il match pre-Pasqua, a meno 7 giornate dalla fine, il contemporaneo crollo dell’Empoli, consente al Palermo di vedere la Serie A matematica da molto vicino.

Si contano solo i giorni per festeggiare la serie A, vista la concomitanza anche del match in trasferta con il Latina, miracolosamente secondo in classifica, si potrebbe addirittura festeggiare con i prossimi 3 punti: certo, ci vorrebbe un miscuglio di risultati favorevoli, ma il Palermo potrebbe già festeggiare sabato prossimo. Infatti, i Rosa di Iachini dovrebbero vincere con due gol di scarto a Latina (distante adesso 15 punti e secondo in classifica) diventando irraggiungibile per i nerazzurri (che potrebbero teoricamente arrivare a quota 75, ma avrebbero lo svantaggio nel confronto diretto, visto che all’andata finì 2-1 per i laziali), ma, al contempo, non dovrebbe vincere il Crotone in trasferta, e l’Empoli non dovrebbe pareggiare in casa (o vince o perde, in questo caso, non cambia nulla per il Palermo). C’è anche la possibilità che il Palermo vinca a Latina con qualsiasi risultato, e l’Empoli perda in casa, con un Crotone non vincente, per festeggiare. Ma, la somma è una sola, mancano pochissimi punti per il ritorno immediato nella massima serie.

Il Palermo ha avuto oggi la meglio su una Reggina spenta, capace di trovare solo due sortite offensive, e piuttosto casuali: il gol di Dybala cementa la posizione dei rosanero, che anche con Vazquez e Lafferty avevano sfiorato il vantaggio nella prima frazione. La seconda frazione di gioco è piuttosto accademica, somigliante più ad un allenamento che ad un match importante: la Reggina ha più paura di prendere l’imbarcata che voglia di incidere, il Palermo si adatta al ritmo di gioco e gestisce senza patemi, regalandosi una Pasqua rilassata.

Le Pagelle del Palermo

Sorrentino 6,5 – Chiamato in causa 2 volte – una per tempo – da Sbaffo, si fa trovare prontissimo.

Vitiello 7 – Mette una pezza anche alle sbavature dei compagni di reparto, il più in palla della difesa, sostituisce degnamente Munoz.

Terzi 5,5 – Forse in un clima di festa, si distrae in un paio di occasioni.

Andjelkovic 6 – Ordinaria amministrazione, rischia una papera con Sorrentino verso la fine del match.

Stevanovic 6 – Spinge meno rispetto al suo solito, disputa una partita più di controllo che di spinta. Pisano 6.

Bolzoni 6,5 – Inutile chiedergli geometrie e precisione, ma corre sempre e per tutto il campo, facendosi trovare pronto anche sottoporta. Da una sua incursione nasce il gol di Dybala.

Barreto 6,5 – Baluardo e pilastro del centrocampo del Palermo, a un passo dal ritorno nella massima serie. Sfiora il gol dell’ex con un bolide da fuori area nella ripresa.

Lazaar 7 – Sforna cross interessanti per tutto il primo tempo: da uno di questi nasce l’azione che porta al gol del vantaggio di Dybala dopo rimpallo con Bolzoni. Nella ripresa prova a trovare la soddisfazione personale andandoci molto vicino.

Vazquez 7,5 – Il migliore in campo del Palermo, ormai un faro, oggi ancora di più vista la mancanza in mezzo al campo del geometra Maresca. Se avesse segnato su quella girata volante nel primo tempo… Milanovic SV.

Lafferty 6,5 – Lotta, corre, spinge, recupera, tira in porta, gioca la palla con i compagni: la generosità di questo attaccante nordico non ha fine. Beniamino dei tifosi.

Dybala 7 – Nel primo tempo sfodera giocate di classe purissima, trova un gol – il quarto in campionato per l’argentino – da opportunista puro. Belotti SV.

All. Iachini 7 – Il suo giocattolo sta per essere completato: manca davvero poco alla stagione perfetta.

 

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