Pubblicato: mercoledì 2 aprile 2014

Il pubblico ministero Nino Di Matteo prosciolto dal CSM

Nino Di MatteoRoma, 2 Aprile. Scongiurato il processo disciplinare nei confronti del pubblico ministero Antonino Di Matteo. Il consiglio superiore della magistratura ha infatti prosciolto, in sede istruttoria, il pm, accusato di aver reso nota, durante un’intervista, l’esistenza di alcune intercettazioni telefoniche fra il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l’ex Ministro dell’interno Nicola Mancino, acquisite all’interno dell’inchiesta sulla trattativa Stato-Mafia.

La decisione del Csm segue la richiesta effettuata dal procuratore generale della cassazione.

Sebastiano Ardita, procuratore aggiunto a Messina e difensore di Di Matteo ha così commentato l’accaduto: “Non abbiamo mai avuto dubbi che sarebbe finita così.”

Caustico, invece, il commento dello stesso Di Matteo:

“Non posso ritenermi affatto soddisfatto per il proscioglimento del Csm, perché, a mio parere, è sufficiente leggere la richiesta di proscioglimento del Procuratore generale per capire che questo procedimento non doveva mai essere avviato”

 

(fonte: ansa.it, adnkronos.com)

Autore

-

Clicca QUI per lasciare un commento o usa il social plugin di Facebook

XHTML: Puoi usare i seguenti tag HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>