Pubblicato: giovedì 13 febbraio 2014

Sanità, interrogazione di Fabrizio Ferrandelli sul campus ematologia Franco e Piera Cutino

Fabrizio Ferrandelli visita il campus CutinoPalermo, 13 Febbraio. Il deputato regionale del Partito Democratico, Fabrizio Ferrandelli, ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, affinché indaghi e chiarisca le ragioni del mancato rispetto della convenzione, stipulata nel 2012, fra il Campus di Ematologia Franco e Piera Cutino e l’azienda Villa Sofia-Cervello.

A causa del mancato rispetto della convenzione, infatti, non è stato possibile acquistare nuove attrezzature, assumere il personale necessario e potenziare la sala trapianti.

“Non si può essere nemici dell’eccellenza e della solidarietà”, dice Ferrandelli. “Ci troviamo di fronte ad un Campus costruito interamente con donazioni private, senza un centesimo di soldi pubblici per un costo di 5.500.000 euro. Il centro, unico in Italia, – continua – è in grado di effettuare la celocentesi, una metodica di diagnosi prenatale precoce per talassemia che si può realizzare già alla settima settimana di gestazione contro le 15-16 settimane dell’amniocentesi e gli utili (circa 5mila euro a prestazione), non vanno in tasca ai privati ma alla Sanità pubblica”.

“Rispetto a questo piccolo gioiello siciliano – sottolinea Ferrandelli – assessorato e azienda ospedaliera non hanno mai realizzato ciò che avevano promesso con la convenzione.

“Ad oggi – conclude il parlamentare del Pd – mancano medici, infermieri, personale OTA, un amministrativo per far fronte all’incremento della mole di lavoro burocratico da svolgere. Questo rallenta il ricovero dei pazienti e quindi determina una lista di attesa molto più lunga.”

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